“Oggi compiamo un ulteriore e decisivo passo avanti verso una Regione sempre più vicina e alleata dei cittadini e del nostro tessuto produttivo. Il ‘Piano attuativo annuale per la semplificazione e innovazione’ rappresenta un tassello fondamentale per l’applicazione concreta della legge ‘Semplifica Piemonte’”. Così dichiarano in una nota Roberto Ravello, presidente della I Commissione, e Marina Bordese, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, a margine della seduta della Commissione dove è stata esaminata la proposta di delibera di Giunta.
“La sburocratizzazione e la semplificazione amministrativa sono pilastri imprescindibili per liberare le energie della nostra Regione. Il Piano attuativo 2026 risponde esattamente alle esigenze, configurandosi come il primo strumento di programmazione operativa volto a tradurre gli obiettivi strategici di semplificazione in traguardi misurabili, con tempi certi e responsabilità definite”.
Il documento, che delinea l’avvio del nuovo ciclo programmatorio, definisce una strategia selettiva per conseguire risultati concretamente verificabili senza disperdere energie. “Apprezziamo fortemente il metodo di lavoro condiviso che ha portato a questa proposta, attraverso il coinvolgimento attivo del Tavolo regionale per la semplificazione e la costituzione dell’Ecosistema regionale. Il fatto che si sia operato in stretta sinergia con le rappresentanze delle autonomie locali, il sistema camerale e le Università piemontesi garantisce che queste riforme non siano calate dall’alto, ma nascano dall’ascolto delle reali esigenze e dei fabbisogni dei nostri territori”, proseguono Ravello e Bordese.
“La semplificazione normativa e l’innovazione sono condizioni essenziali per migliorare la qualità dell’azione pubblica, rendendo le Istituzioni un’entità ‘amica’ che facilita, e non ostacola, lo sviluppo e la vita quotidiana. Il nostro obiettivo è garantire chiarezza delle regole e certezza dei rapporti giuridici. Continueremo a lavorare con determinazione in Consiglio regionale per far sì che le misure previste da questo Piano si traducano nel più breve tempo possibile in un alleggerimento reale degli oneri per i Piemontesi”, concludono i due esponenti di Fdi.












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