Un laboratorio del gusto diffuso
La 93ª edizione della “Sagra dell’Asparago” di Santena, dal 15 al 24 maggio, trasformerà il comune appena fuori Torino in un palcoscenico a cielo aperto, dove il centro storico si riempirà di isole di sapore e intrattenimento. Non più un solo punto di ritrovo, ma un percorso che attraversa tre palchi e diverse piazze, trasformerà la storica manifestazione in "Sagra di Qualità" riconosciuta dall’UNPLI. L'obiettivo è ambizioso: superare il record delle 10.000 presenze, grazie a una formula che alterna la tradizionalità del PalAsparago alla freschezza delle nuove aree Asparagina Street Food. L’evento si attesta così come momento capace di mostrare quella di Santena come una realtà in movimento che, sotto la guida della Pro Loco, risulta capace di far convivere i grandi numeri con l'attenzione per l'accoglienza.

L’identità scolpita nella sabbia
Il segreto dell'asparago santenese è custodito nel terreno: un mix di sabbia e permeabilità che regala agli asparagi che nascono qui quel verde intenso venato di violetto e un sapore di una delicatezza inconfondibile. Con una previsione di raccolta che tocca le 165 tonnellate, l’annata 2026 beneficia di un clima benevolo e del coraggio de ridottissimo numero di produttori che presidiano il Pianalto. A fare la differenza è la spinta dei giovani agricoltori, capaci di introdurre meccanizzazioni intelligenti senza intaccare l'anima autentica del prodotto. L’asparago non è qui un semplice ortaggio, ma un’opera d’arte naturale lunga 22 centimetri che per due mesi l’anno diventa il fulcro economico e culturale dell’area.

Verso il secolo di eccellenza
Il conto alla rovescia verso la 100ª edizione è ufficialmente iniziato, portando con sé il peso e il fascino di una storia nata all'ombra di Villa Cavour. Questa 93ª tappa rappresenta il ponte ideale tra la memoria storica del territorio e una modernità che non ha paura di sperimentare. Nata come celebrazione contadina, la Sagra è evoluta in un evento istituzionale che oggi gode della partnership della Regione Piemonte di Slow Food, diventando la riprova di come una radice profonda possa generare frutti sempre nuovi, portando Santena a diventare un punto di riferimento agricolo nazionale in relazione a questo specifico frutto della sua terra.

Show cooking, sapori gourmet e musica a tutto campo
Il palato sarà l'assoluto protagonista di un palinsesto che rompe gli schemi classici della sagra di paese. Se il PalAsparago resterà il tempio della tradizione, l’Asparago Lab introduce la spettacolarità degli show cooking, nel corso dei quali alcuni chef i cui nomi verranno svelati solo a ridosso dell’evento reinterpreteranno il "Re della tavola" in chiave contemporanea. Parallelamente, l’anima sonora dell'evento si sdoppierà: mentre in piazza Martiri saranno protagonisti i ritmi della dance e del pop, piazza Forchino proporrà vibrazioni tra rock e liscio, garantendo così un’offerta trasversale. Tra una vendita diretta nel Villaggio dell'Asparago e un concerto gratuito, Santena si confermerà così come un laboratorio dove il cibo è capace di diventare occasione di cultura, festa e condivisione.
Informazioni: www.asparisagra.it














