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Gusto e Gusti | 13 febbraio 2026, 06:00

CioccolaTò: a Torino per imparare la lingua del cacao

Taglio del nastro oggi in piazza Vittorio Veneto per un’edizione di CioccolaTò tutta in crescita: il cioccolato, da oggi al 17 febbraio, invaderà la città, dagli stand ai musei, con ospiti internazionali e un programma che esplorerà il cacao in tutte le sue declinazioni

CioccolaTò: a Torino per imparare la lingua del cacao

Si aprirà oggi CioccolaTò e piazza Vittorio Veneto si trasformerà in un grande salotto profumato di cacao, proprio nei giorni in cui coriandoli e maschere animeranno la città per Carnevale. Per cinque giorni Torino si concentrerà sul cioccolato e lo metterà in scena con eleganza e leggerezza. L’evento, in sensibile ampliamento, intende spingersi ben oltre gli stand e coinvolgere tutta la città. Dopo il successo delle centomila presenze dello scorso anno, l’edizione 2026 punterà su qualità e respiro internazionale. CioccolaTò intende dunque andare oltre l’effetto vetrina, per trasformarsi in un’esperienza diffusa che, in un lungo fine settimana, inviterà a scoprire il cacao in tutte le sue sfumature. 


Il talento artigiano in piazza

Al centro ci sarà il lavoro dei maestri cioccolatieri, custodi di un sapere che a Torino è parte dell’identità collettiva. Le loro creazioni racconteranno una storia fatta di nocciole, tostature calibrate e gesti precisi. I grandi classici piemontesi continueranno a dialogare con proposte nuove, pensate per un pubblico curioso e attento. Passeggiare tra gli stand significherà entrare in botteghe temporanee dove ogni gianduiotto e ogni pralina avranno una voce diversa. La manifestazione crescerà anche sul fronte professionale, con spazi dedicati agli operatori della filiera, senza che questo però impedisca che a restare protagonista di CioccolaTò sia solo il talento artigiano.

Parole, scena e immaginario

Se le diverse declinazioni del cioccolato saranno il fulcro della manifestazione, la rassegna si animerà di presenze capaci di moltiplicarne fascino e suggestione. Tra profumi dolci e sfumature di cacao che si diffonderanno tra gli stand, Felicia Kingsley, scrittrice italiana di romance, trasformerà emozioni e desideri in storie avvolgenti. Joanne Harris, autrice britannica di “Chocolat”, accompagnerà il pubblico in mondi sospesi tra sapori e immagini, dove la narrazione profumerà di magia, spezie e dolcezza. Arturo Brachetti, trasformista teatrale celebre per illusioni e maschere, intreccerà infine leggerezza e stupore, con gesti che si scioglieranno nell’aria proprio come l’aroma intenso del cioccolato.

Una città coinvolta, dal cinema ai musei

CioccolaTò si estenderà e coinvolgerà, ben oltre piazza Vittorio, cinema, musei e caffè storici in un itinerario diffuso. Al Cinema Massimo verranno proposte pellicole, accompagnate da momenti di confronto, nelle quali il cibo sarà chiave narrativa. Nei musei si parlerà invece di filiera e di simboli: dal percorso che porta il cacao dal campo alla fabbrica fino alla dimensione antropologica implicita nel suo essere stato considerato come “cibo degli dèi”. I luoghi della cultura cittadina diventeranno così tappe di un percorso che unirà la piacevolezza del cioccolato al valore simbolico che esso nel tempo ha acquisito

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Info e prenotazioniwww.cioccola.to.it

Piergiuseppe Bernardi

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