Un dessert che sorprende già al primo sguardo
La prima reazione, alla presentazione torinese del nuovo progetto di Tartufo Regale tenutasi al Flagship Store Galup, è stata inevitabilmente di stupore. Davanti a Ovum Regale infatti si ha l’impressione di trovarsi di fronte a un comune uovo di gallina. E questo vale sia per la confezione, che richiama quelle legate alla vendita di questo prodotto, sia per l’uovo, in tutto e per tutto simile all’originale cui si ispira. Solo osservandolo più da vicino, grazie anche alle spiegazioni fornite dagli chef, si scopre che il guscio è in realtà di cioccolato bianco e che quel che si ha davanti è un raffinato dessert, pensato però per poter essere utilizzato anche come intermezzo di una giornata faticosa o come conclusione di un pasto in famiglia.
Un progetto articolato firmato da due chef
Ovum Regale nasce da un'idea degli chef Ugo Alciati ed Emmanuele Guido. L'obiettivo era trasformare un cibo di uso quotidiano come l'uovo in un dessert capace di sorprendere senza rinunciare alla riconoscibilità.

Per questo sono stati utilizzati calchi ricavati da vere uova di gallina, così da riprodurre fedelmente il guscio anche nelle sue più minime imperfezioni. All'interno poi, al posto di albume e tuorlo, trovano posto panna cotta, zabaione e nocciola Piemonte IGP, mentre il legame con il mondo di Tartufo Regale emerge al momento del servizio: il tartufo di cioccolato infatti, una volta rotto l’uovo in una scodella, viene grattugiato sul dessert, richiamando uno dei gesti più iconici della cucina piemontese: quello che appunto vede il tartufo “grattato” sull’uovo.
Una presentazione nel cuore di Torino
Il debutto pubblico di questo singolarissimo “uovo” è avvenuto al Flagship Store Galup, nel centro storico di Torino. Uno spazio che, negli ultimi anni, è diventato sede di incontri, presentazioni e iniziative legate al mondo del gusto. E a colpire giornalisti e operatori di settore non è stata soltanto la precisione della riproduzione, ma anche la naturalezza con cui il dolce si presenta. Prima ancora dell'assaggio, è infatti stato l'aspetto a catturare l'attenzione e a suscitare domande. Poi, nel momento in cui l’uovo è stato rotto, ecco la sorpresa più inattesa: un dessert equilibrato, piacevole e capace di stupire anche nel gusto. Al di là dell'effetto scenico dunque, più che non l’impressione di un dolce ben costruito, quel che il palato immediatamente mi ha suggerito è stato di trovarmi di un dessert davvero buonissimo.
Volete assaggiarlo subito? Andate a Fontanafredda
Chi desidera provarlo dovrà per il momento raggiungere le Langhe. Ovum Regale è infatti per ora disponibile soltanto al Ristorante Guido di Fontanafredda, a Serralunga d'Alba, dove è entrato a far parte della proposta gastronomica della casa. Si tratta però soltanto dell'inizio. Il progetto è destinato a svilupparsi ulteriormente e l'obiettivo è quello di rendere il dessert disponibile anche al di fuori del ristorante. E quando comincerà ad essere distribuito – e c’è da sperare che il momento sia vicino – non mancherò di farvelo sapere qui. Già dal primo assaggio, infatti, mi sono convinto che, specie per gli amanti dei dolci, questo Ovum Regale, sia un’esperienza da non perdere.
Info: www.tartuforegale.it
















