(Adnkronos) -
L'assunzione di Salvatore Calignano, l'operaio morto a Caivano, è avvenuta dopo il tragico incidente sul lavoro. I carabinieri hanno arrestato il datore di lavoro dell'operaio. La svolta nelle indagini è arrivata questa mattina, nell'ambito delle indagini coordinate dalla procura di Napoli Nord. I carabinieri della stazione e della compagnia di Caivano hanno dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal gip del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti dell'imprenditore 37enne, residente a Caivano, gravemente indiziato del reato di omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro e omicidio colposo aggravato dalla violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni. II destinatario della misura è il datore di lavoro dell'operaio Salvatore Calignano, che ha tragicamente perso la vita dopo un grave infortunio sul lavoro avvenuto lo scorso 2 ottobre a Caivano. Allo stato risultano indagati anche i proprietari del capannone.
Calignano è morto il giorno dopo all'ospedale 'San Giuliano' di Giugliano in Campania. Le indagini, condotte anche grazie all'acquisizione di alcuni filmati di videosorveglianza e alle testimonianze di altri due operai "in nero" che stavano lavorando con il 61enne, hanno consentito di ricostruire la dinamica dell'infortunio mortale. Dopo l'iniziale difficoltà a trovare testimoni, grazie a un video i carabinieri sono riusciti a risalire a coloro che avevano assistito all'evento. Ascoltati diversi testimoni che hanno deciso di collaborare con gli investigatori superando ogni reticenza, è emerso che l'operaio è precipitato dal tetto di un capannone, sul quale stava effettuando lavori edili insieme ad altri due operai irregolari. Le immagini acquisite e analizzate dai carabinieri hanno evidenziato con assoluta chiarezza la totale assenza di presidi e cautele per i lavoratori impiegati in quota.
Inoltre, il luogo in cui il lavoratore è stato soccorso coincide con quello in cui è precipitato al suolo. L'uomo è stato immediatamente soccorso da persone estranee ai fatti presenti sul posto, che hanno contattato il 118 e atteso l'arrivo dell'ambulanza. Inoltre, solo dopo l'incidente sul lavoro, l'imprenditore ha formalmente registrato l'assunzione del lavoratore con decorrenza dal giorno precedente, simulandone un regolare rapporto lavorativo.













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