Un motociclista investito da un’auto, con al volante una persona in arresto cardiocircolatorio da causa medica. Un intervento di emergenza che ha messo alla prova le competenze di una squadra di medici e infermieri della Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza dell’Ospedale di Pinerolo, diretta da Marina Civita.
Uno scenario realistico, ma appunto, fortunatamente, solo uno scenario all’interno di una gara di simulazione di medicina d’urgenza, che si è tenuta il 29 settembre in Lombardia. Il gruppo pinerolese ha portato a casa un secondo posto, con un punteggio di 80,01, dietro solo a quello di Bergamo (81,14). ‘Crema Sim Competition’ è stata organizzata da Simeu Lombardia (Società italiana di medicina d’emergenza-urgenza) e ha visto 24 partecipanti suddivisi in 4 squadre, oltre a Pinerolo e Bergamo, c’erano Brescia e Crema.
Il team dell’Agnelli era composto dai medici Daniela Forno, Vittorio Cerasaro, Francesca Basille e Chiara De Lorenzo e dalle infermiere Simona Tamarin e Giulia Maniaci, che hanno affrontato la sfida con entusiasmo: “È stato bellissimo, ci siamo consolidati come gruppo, abbiamo studiato trasversalmente per prepararci e abbiamo adattato le nostre risorse a ogni scenario. È un'esperienza che consiglieremmo a tutti”. Le simulazioni si sono svolte su manichino e pazienti veri, truccati appositamente. Quattro gli scenari (paziente critico intraospedaliero, neonato, donna in gravidanza e trauma extraospedaliero) e due le stazioni teoriche (elettrocardiogramma ed ecocardiogramma).
Lo scenario extraospedaliero ha visto il gruppo pinerolese trattare entrambi i pazienti, dividendosi. Facendo anche ricorso al personale della Croce Rossa presente sulla scena, hanno simulato l’incannulamento venoso periferico, il posizionamento della maschera laringea, dell’accesso intraosseo, del pelvic binder e del tourniquet e la detensione dello pneumotorace. Non sono mancati, per complicare il soccorso, attori interferenti e potenzialmente distraenti per riproporre realisticamente la scena che ci si trova ad affrontare in situazioni di emergenza/urgenza.
Il direttore generale dell’Asl To3 Giovanni La Valle, oltre a esprimere soddisfazione per il risultato, anticipa una novità in programma: “All’interno del percorso di innovazione organizzativa e gestionale avviato da questa direzione, abbiamo come obiettivo del 2027 quello di realizzare, al pari di altre realtà del territorio, una sala per la simulazione, così da offrire a tutti i professionisti sanitari dell’Azienda, a partire da quelli che si occupano di emergenza, l’opportunità di formarsi attraverso le più avanzate tecniche innalzando sempre di più il livello delle proprie competenze per rispondere al meglio ai bisogni di salute dei nostri cittadini”.














