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Scuola e formazione | 01 ottobre 2026, 13:28

L'Istituto Maria Immacolata di Pinerolo festeggia 90 anni nella stessa sede

Dal 1936 si trova in Viale della Rimembranza. Sabato 3 ottobre si ricorderà questo traguardo con foto storiche, disegni e cortometraggi

Una foto di 90 anni fa

Una foto di 90 anni fa

“90 anni sono un anniversario che fa pensare alla responsabilità che abbiamo verso il passato, ma anche e soprattutto verso il futuro”, così Simone Ballari, coordinatore didattico dal 2018, commenta il traguardo che l’Istituto Maria Immacolata di Pinerolo raggiungerà sabato 3 ottobre. Proprio in quella data, nel 1936, l’Istituto apriva i battenti alle sue prime alunne, dando struttura all’opera educativa delle Suore di San Giuseppe di Chambéry, a servizio della cittadinanza di Pinerolo dall’inizio dell’Ottocento.

La storia

“La costruzione era stata necessaria perché non c’era più spazio in Casa Madre di via Principi d’Acaja per convittrici e suore. All’inizio è stato un convitto-collegio per le ragazze che studiavano in città”, spiega suor Claudia Frencia, nell’Istituto dal 1980, in passato come insegnante di lettere, preside e vicepreside e ora come volontaria.

Nel 1940 è stata istituita nella nuova sede la prima media e nello stesso anno, con lo scoppio della guerra, l’Istituto è diventato ospedale militare: “Sono state accolte negli scantinati molte famiglie sfollate e persone con necessità e una suora è stata premiata perché aveva salvato un partigiano”.

Solo dopo la fine della guerra, tutto ha preso veramente il via e dalla Casa Madre sono arrivate la Scuola Tecnica Commerciale e la Scuola di Avviamento Professionale tipo Commerciale.

Tappa fondamentale è stata la maxi sperimentazione dell’Istituto Magistrale, aperto nel 1946. “È stata lanciata in Italia all’inizio degli anni Settanta per innovare il sistema scolastico e a parlare dei vari indirizzi dei licei. In Piemonte, l’unica che è partita presto, nel 1973, è stato l’Istituto Immacolata, guidato dal Ministero di Roma, da padre Riboldi e Suor Filippina, come preside, che hanno fatto da guida. Gli organi collegiali hanno funzionato benissimo e sono nati tre indirizzi: pedagogico e linguistico, a cui si è aggiunto l’anno dopo lo scientifico. Di anno in anno si sono poi sviluppati maggiormente”, racconta suor Claudia.

Dopo il riconoscimento dell’Istituto Maria Immacolata come scuola paritaria nel 2001, gestita dalle suore di San Giuseppe, un altro passaggio importante è stato lo spostamento tra il 2003 e il 2005 della Scuola Primaria nel complesso di viale della Rimembranza. “La Casa Madre non poteva più ospitare i bambini sia perché non era più a norma sia perché nel frattempo le classi erano raddoppiate. Questo ha completato l’insieme degli ordini scolastici presenti nel complesso. Ora c’è proprio la continuità educativa: è molto bello lavorare insieme”.

Nel 2010, infine, con l’ultima grande riforma nazionale dei percorsi liceali, c’è stato l’avvio di nuovi indirizzi, Liceo Linguistico, Liceo Scientifico e Liceo delle Scienze Umane opzione economico sociale, a cui si è aggiunto, dopo la realizzazione dei nuovi impianti sportivi nel 2014, il Liceo Scientifico Sportivo.

I buoni propositi per il futuro

“Ora gran parte del personale è laico, ma portiamo avanti l’impronta educativa del personale religioso che ha lavorato per tanti anni”, rileva Ballari, che è in Istituto da 20 anni e prima di essere coordinatore didattico è stato insegnante di matematica alla secondaria di secondo grado.

L’obiettivo è continuare a lavorare sul punto di forza della scuola: la continuità su più gradi scolastici. “È un po’ un unicum nel contesto pinerolese: si può studiare con noi dalla primaria, alla secondaria di primo e secondo grado.

Si lavora anche sull’rafforzamento di studi linguistici e informatici. “Negli ultimi tempi la proposta del Liceo Linguistico è stata potenziata con l’introduzione di una quarta lingua comunitaria, mentre il curricolo del Liceo Scientifico ha visto l’avvio di un potenziamento informatico-digitale. Alla scuola primaria una novità di quest’anno è il potenziamento dell’inglese, con supporto di insegnanti madrelingua e proposte sia curriculari che extracurriculari.”

Infine, negli ultimi mesi gli insegnanti dell’Istituto stanno facendo formazione in merito all’impatto dell’intelligenza artificiale sui processi di insegnamento e apprendimento. “Questa è una sfida per il futuro, che tocca non solo la nostra realtà ma chiunque abbia a che fare con l’educazione”.

I festeggiamenti di sabato

La comunità educante dell’Istituto festeggerà i 90 anni con un pomeriggio, quello di sabato 3, che ospiterà più iniziative. Dalle 14,30 i partecipanti saranno accolti dall’associazione ex allievi e seguirà l’apertura della mostra fotografica ‘La nostra storia’ con documenti storici sui 90 anni della scuola. Alle 15 è prevista l’inaugurazione dei rinnovati locali dell’aula di musica con un concerto inaugurale. Alle 15,30 e alle 16 verrà proiettato il cortometraggio ‘Domani’, realizzato nell’ambito del bando Cinema e Scuola – MIC MIM 2025 dalla scuola media e dalle classi quinte primaria 2025/26. Alle 17 verranno premiati i disegni del concorso ‘La scuola che vorrei’, realizzati dai bambini più piccoli della scuola primaria. Si terranno inoltre, per tutto il pomeriggio, microlaboratori a cura del Liceo e della scuola media. Alle 17,30 ci sarà la Santa Messa di ringraziamento e di inizio anno celebrata da monsignor Massimo Lovera. In caso di maltempo sarà celebrata alle 17 nella la vicina Parrocchia di Madonna di Fatima.

In occasione dell’evento l’accesso al complesso scolastico avverrà dal civico 96 di viale Rimembranza.

Sabina Comba

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