(Adnkronos) - L'aeroporto di Malpensa è stato intitolato a Silvio Berlusconi. “Malpensa è un crocevia dove Milano e l’Italia incontrano il mondo. È uno spazio di lavoro e scambi, di partenze e ritorni, un ponte tra Paesi, dove ogni giorno si annullano le distanze e si valicano i confini. Che nome migliore potrebbe avere, un ponte così, se non quello di Silvio Berlusconi? Un uomo che ha sempre cercato il dialogo con tutti, che ha creduto nei contatti umani, nella forza dei legami e, soprattutto, che ha trasformato in realtà idee impossibili”, afferma in una nota la presidente di Fininvest e figlia di Berlusconi, Marina Berlusconi. “La consapevolezza che l’aeroporto Milano-Malpensa Silvio Berlusconi accoglierà ogni giorno migliaia di viaggiatori provenienti da tutto il mondo mi riempie di orgoglio e di emozione. Mio padre ha trascorso la vita guardando avanti e lontano. Mi piace pensare che, da oggi, il suo nome darà il benvenuto a chi giunge da altri Paesi e accompagnerà chi decolla verso nuove destinazioni”, conclude.
"La nostra patria è l’Italia, diceva, ma il nostro futuro è l’Europa e quindi quale miglior contributo alla memoria di Silvio di dare il suo nome alla porta d’accesso all’Europa e al mondo che questo aeroporto rappresenta", ha detto oggi il fratello del Cavaliere, Paolo Berlusconi, intervenendo dal palco della cerimonia di intitolazione dell'aeroporto di Milano Malpensa al fondatore di Forza Italia. "A nome della mia famiglia, dei miei nipoti Barbara, Marina, Pier Silvio, Eleonora e Luigi vi ringrazio di cuore per questo prestigioso riconoscimento e il suo significato", ha aggiunto.
Su Instagram il ricordo di Marta Fascina: "Da oggi, ogni volta che un viaggiatore partirà dall’Aeroporto Silvio Berlusconi e si alzerà in volo verso il cielo, Tu sarai lì ad accompagnarlo. E magari, anche solo per un istante, il pensiero di quel passeggero arriverà fin lassù, fino a te". "Per i detrattori, che nemmeno davanti a un sacrosanto riconoscimento riescono a deporre le armi, ci sarà quasi l’ironia del contrappasso: non resterà loro che continuare a fare ciò che hanno fatto per tutta la tua vita, osservarti impotenti al cospetto della tua grandezza. Potranno tentare di cancellare, sminuire o dimenticare ciò che hai rappresentato e che tutt’ora rappresenti per ciascun italiano, ma il tuo nome continuerà a essere lì, ad accompagnare anche loro", ha aggiunto. "Perché si può provare a competere con un altro uomo, tentare di superarlo, di contestarne e contrastarne l’eredità. Ma nessuno potrà mai essere Silvio Berlusconi e mai nessuno potrà eguagliarti. Evviva amore mio, l’ennesimo traguardo raggiunto!", ha concluso Fascina.
La scelta di intitolare l'aeroporto di Milano Malpensa a Berlusconi "onora la Lombardia, onora Milano, onora l'Italia, perché riconoscere che c'è stato un prima e un dopo Silvio Berlusconi, è cosa naturale, è cosa vera, è cosa ovvia", ha detto oggi il presidente del Senato, Ignazio La Russa, dal palco della cerimonia. "Non ho mai avuto la tessera del partito di Silvio Berlusconi, ma chi mi conosce e chi è stato vicino più di me a Silvio Berlusconi, sa quanto affetto io abbia avuto per lui - ha sottolineato La Russa - E ho avuto l'onore di avere ricambiato da parte sua questo affetto, sempre, costantemente. Non ha mai fatto prevalere la differenza di partito nei rapporti umani, non ha mai fatto prevalere neanche con gli avversari politici, non solo con chi stava nella sua coalizione. Tendeva sempre la mano, non ha mai provato a dividere, ha sempre provato a unire".
"È una scelta molto felice che sia dedicato a lui l’aeroporto di Milano Malpensa, porta sul mondo e luogo d’accesso alla sua città", ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un video messaggio trasmesso durante l'intitolazione dell'aeroporto di Milano Malpensa a Berlusconi. "Il presidente Berlusconi è uno statista che ha fatto la storia del nostro Paese - ha aggiunto il vicepremier - Ha cambiato termini e linguaggi del confronto politico, è stato uno degli italiani più conosciuti nel mondo. Nel ricoprire oggi il ruolo di ministro degli Esteri, per il quale proprio lui mi ha proposto all’inizio della legislatura, e oggi stare alle Nazioni Unite mi pare di continuare il suo lavoro". "Berlusconi era lombardo e incarnava lo spirito di questa regione. Il vuoto che ha lasciato nei nostri cuori e nella politica italiana è incolmabile", ha concluso Tajani.
Intervenendo dal palco della cerimonia, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha affermato: "Oggi non è una giornata politica. Ricordiamo uno dei più grandi imprenditori della storia della Repubblica Italiana. Non è un’intitolazione partitica, è il riconoscimento della realtà". "Da domani sarà ancora più bello atterrare per un viaggio di lavoro all’aeroporto di Malpensa Silvio Berlusconi e da domani la Lombardia e Milano saranno ancora più casa mia", ha detto Salvini.













