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Eventi | 01 settembre 2026, 14:00

Venerdì 4 settembre il Voxonus Festival presenta “Sentieri Invisibili” alla Scuola Apm di Saluzzo

Alle ore 21 la Sala Verdi ospita un suggestivo viaggio sonoro che unisce il misticismo di Sibelius, il lirismo di Rachmaninov e la contemporaneità di Basevi.

Venerdì 4 settembre il Voxonus Festival presenta “Sentieri Invisibili” alla Scuola Apm di Saluzzo

Un affascinante itinerario musicale sospeso tra la spiritualità del Grande Nord, il lirismo tardo-romantico e le più recenti suggestioni contemporanee. Venerdì 4 settembre, alle ore 21, la Sala Verdi della Fondazione Scuola APM di Saluzzo aprirà le proprie porte al concerto intitolato “Sentieri Invisibili”.

Protagonista della serata sarà il Voxonus Quartet Moderno, una formazione di altissimo profilo composta dai violinisti Maurizio Cadossi e Paolo Costanzo, dal violista Claudio Gilio e dal violoncellista Alberto Pisani. Il programma esplora i legami segreti e i percorsi sotterranei che uniscono epoche, geografie e sensibilità estetiche differenti attraverso la raffinata letteratura per quartetto d'archi.

L'apertura della serata è affidata al misticismo del finlandese Jean Sibelius. Il pubblico potrà ascoltare il solenne Andante festivo, una pagina di profonda spiritualità e dal respiro primordiale, seguita dalla raffinata melanconia della Canzonetta op. 62a, un brano intriso del tipico simbolismo nordico capace di creare un'atmosfera sospesa. Il percorso proseguirà poi nel cuore del romanticismo russo con il Quartetto n. 1 in sol minore di Sergei Rachmaninov. Questa eccezionale opera incompiuta, composta a soli sedici anni, rivela già il travolgente DNA melodico dell'autore, alternando lo struggente pathos elegiaco della Romance all'energia nervosa e guizzante dello Scherzo.

La seconda parte del concerto si aprirà con le atmosfere impressioniste di Night, una miniatura notturna scritta nel 1923 dal compositore svizzero Ernest Bloch. Attraverso armonie scure e vellutate, la musica sembra emergere dal silenzio per descrivere una notte intima e contemplativa, carica di riflessi lunari. La chiusura del programma guarderà invece al presente con la musica d'avanguardia di Andrea Basevi. Il suo brano Cammina, articolato in cinque momenti e tratto dalle musiche di scena per il lavoro teatrale di Christian Bobin, mette in scena il movimento e la leggerezza. Il Voxonus Quartet tradurrà così in musica l'atto stesso del camminare, trasformando l'incedere ritmico del passo in un esercizio di libertà e in una profonda riflessione filosofica.

L'appuntamento è dunque per venerdì 4 settembre alle ore 21.00 presso la Sala Verdi della Fondazione Scuola APM.

Il concerto è reso possibile grazie al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Piemonte, delle Fondazioni CRT e CRC, della Fondazione APM, con il patrocinio del Comune di Saluzzo.

Il concerto è ad ingresso gratuito con oblazione volontaria.

Informazioni e prenotazioni al numero 340.6172142 (WhatsApp) o scrivendo a info@orchestrasavona.it oppure consultando il sito dell’Orchestra Sinfonica di Savona orchestrasavona.it

I.P.

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