Il caldo eccezionale e persistente che ha dominato gli ultimi mesi sembra essere già un ricordo. Temperature a picco in meno di 12 ore dopo il temporale che nel pomeriggio di ieri si è abbattuto su Torino e provincia. Come confermato dagli aggiornamenti del meteorologo Andrea Vuolo di Meteo in Piemonte, sulla nostra regione e sul torinese si sono ripresentate condizioni termiche che non si registravano dalla prima decade di giugno, con valori crollati quasi ovunque al di sotto dei 20 °C in pianura. Nel centro del capoluogo, i dati delle stazioni Arpa mostrano chiaramente la portata del fenomeno: la centralina di Torino Giardini Reali è passata dai 34 °C delle 13,30 di ieri a un valore di poco inferiore ai 19 °C alle 10 di questa mattina. Analogo il trend registrato a Torino Via della Consolata, dove dai 30 °C di ieri pomeriggio si è scesi a 18 °C.
Aria d'inverno sulle Alpi
Se in città il calo delle temperature ha concesso una netta tregua dall'afa, in alta montagna il termometro ha fatto registrare valori quasi invernali, con la quota neve che si è abbassata verso la soglia dei 3.000 metri. Alla stazione di Monte Fraiteve (Sestriere, a 2.700 metri s.l.m.) la rete Arpa ha segnalato appena 2,4 °C alle 9 di questa mattina, mentre sul Sommeiller (Bardonecchia, a 2.977 metri s.l.m.) la temperatura minima ha toccato i 2,8 °C alle 7,30.
Bufera di vento a Superga e piogge diffuse
Il cambio di scenario si è manifestato con decisione tra la serata di ieri e la mattinata di oggi, portando un'ondata di maltempo caratterizzata da nubifragi, grandinate e forte vento, con allagamenti e caduta di alberi soprattutto sui settori centro-settentrionali del Piemonte. Un dato emblematico della violenza del fronte arriva dalla collina torinese: nel tardo pomeriggio di ieri, la stazione meteorologica installata presso la Basilica di Superga ha registrato una raffica di vento di ben 121 km/h. Nella giornata di oggi le precipitazioni continuano a interessare gran parte della regione, con accumuli pluviometrici che dalla mezzanotte hanno superato localmente i 25-30 millimetri. Un parziale respiro anche per le risorse idriche vista l'emergenza siccità ancora incombente su tutto il Piemonte.














