Un motociclista di 48 anni, Dario Favaro, residente a Carmagnola, ha perso la vita nella serata di giovedì 25 giugno a seguito di un incidente stradale verificatosi lungo l'autostrada A6 Torino-Savona. Il sinistro è avvenuto intorno alle ore 20,30 al chilometro 96+800, nel tratto autostradale compreso tra i caselli di Ceva e Millesimo, in direzione Savona.
A bordo del mezzo viaggiava anche la compagna della vittima, che ha riportato ferite ed è stata trasportata in codice giallo all'ospedale di Mondovì.
L'intervento dei soccorsi
L'allarme è scattato immediatamente dopo l'incidente, attivando la macchina dei soccorsi sotto il coordinamento della centrale operativa del 118 di Cuneo. Sul luogo del sinistro è intervenuta un'ambulanza della Croce Rossa di Millesimo, supportata dal personale autostradale e dalle forze dell'ordine per la gestione della viabilità.
Sul posto è intervenuto tempestivamente anche un mezzo dei Vigili del Fuoco di Ceva. La squadra aveva appena terminato un altro intervento sulla tratta autostradale (A6), sempre nei pressi del casello di Millesimo, e si è imbattuta nel sinistro proprio mentre stava rientrando in sede, pochissimi istanti dopo l'accaduto.
I Vigili del Fuoco hanno immediatamente avviato le manovre di rianimazione sul posto, prestando i primi soccorsi in attesa dell'arrivo del personale del 118 Nonostante i tentativi, per il 48enne non è stato possibile fare nulla e il decesso è stato constatato sul luogo dell'incidente. Sono intervenute anche le forze dell'ordine, che stanno ricostruendo la dinamica dell'accaduto e accertando le cause della caduta.
Cordoglio a Carmagnola
Grande il cordoglio nel centro del Torinese al diffondersi della notizia. Nella stessa cittadina Dario Favaro era infatti molto conosciuto come titolare di una storica azienda meccanica, la Motorcar di via Negrelli, e per il suo impegno di volontario presso il locale Distaccamento dei Vigili del fuoco, che in passato aveva anche guidato come capodistaccamento.
La notizia ha gettato nello sconforto i 25 volontari attivi nella caserma di corso Sacchirone, del quale Favaro era una colonna da sempre, così come lo era stato il padre, anche lui con un passato da responsabile. "Un caposquadra con una grande preparazione tecnica e professionale – tengono a rimarcare –, attivo anche nella locale delegazione dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco. Una persona eccezionale, dall’impareggiabile generosità, sempre pronta ad aiutare il prossimo e a mettere il servizio prima di qualsiasi altra cosa".
Dario Favaro lascia la moglie, il padre e una sorella. Da stabilire la data dei funerali.














