Da giovedì non si avevano più sue notizie. L’amico Bruno Mongano si è insospettito e ha lanciato l’allarme, così le vigilesse Franca Laurenti (vice commissario) e Mara Palmero (agente), assieme al sindaco di Villar Perosa Marco Ventre, sono intervenute stamattina, verso le 10, e gli hanno salvato la vita.
L’amico non riusciva a parlargli al telefono e non riceveva risposta nemmeno al citofono. Dopo diversi giorni anche i panni stesi sul balcone erano sempre gli stessi. Troppe coincidenze per non essere campanelli d’allarme, tanto che si è rivolto al messo comunale che gli ha consigliato di segnalare il fatto ai carabinieri. Stamattina però si è ripresentato in Comune e le vigilesse e il sindaco si sono subito azionati. L’uomo non rispondeva e sono entrati in casa: era in un bagno di sangue, perché era caduto dal letto e probabilmente aveva battuto contro il comodino.
Sul posto è arrivata casualmente anche la Oss, che doveva incontrarlo nel pomeriggio, ma anche lei si era insospettita perché non lo aveva più sentito.
L’uomo è stato soccorso e portato in ospedale in autoambulanza. Non era cosciente e a detta dei sanitari ancora poche ore e sarebbe deceduto.














