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Attualità | 18 maggio 2026, 09:53

Oltre tre milioni per i giovani del Pinerolese: per loro rinasce l’ex Circondario del Parco della Pace

Un progetto del Ciss, destinato alla prevenzione del disagio tra adolescenti e ragazzi, è stato finanziato dal Ministero

L’ex Circondario

L’ex Circondario

Più di 3milioni di euro in servizi per giovani dagli 11 ai 21 anni residenti nei 47 Comuni che fanno riferimento al Consorzio intercomunale servizi sociali (Ciss) del Pinerolese. Il loro punto di riferimento diverrà l’edificio dell’ex Circondario nel Parco della Pace, abbandonato da qualche anno, e che dovrà essere riqualificato come centro multifunzionale per adolescenti e ragazzi.

Queste sono alcune caratteristiche del progetto sperimentale ‘DesTEENazione’, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e presentato mercoledì 13 maggio nella sede del Ciss in via Cesare Battisti. Le attività avranno una durata triennale e dovranno concludersi entro il 25 marzo 2029: “Con l’auspicio di trovare in futuro altre fonti di finanziamento per le attività di prevenzione del disagio giovanile di cui questo progetto sperimentale pone le basi” spiega la direttrice del Ciss, Monique Jourdan.

Un finanziamento nazionale per il progetto del Ciss

“Siamo abituati a sentire parlare di tutela dei minori ma è altrettanto importante lavorare sulla prevenzione” sottolinea Luana Boaglio, referente dell’area minori del Ciss che ha ripercosso le tappe della progettazione di ‘DesTEENazione’. “Dopo la Legge Turco, del 1997, i fondi per la promozione di attività di questo tipo erano andati esaurendosi – ricorda Boaglio –. Così quando, nel 2024, il Ministero ha pubblicato l’avviso di un bando per la costruzione di centri multifunzionali per giovani, abbiamo deciso di partecipare”.

Inizialmente il progetto pinerolese era stato escluso dal finanziamento ma successivamente ripescato: “Sapevamo di non avere molte opportunità, perché stavamo gareggiando contro capoluoghi di provincia grandi, ed effettivamente siamo stati i primi esclusi. Ma a ottobre 2025 abbiamo potuto beneficiare di uno scorrimento della graduatoria” continua.

Così anche il progetto pinerolese è rientrato tra i 92 finanziati a livello nazionale.

Dieci mesi per trasformare l’ex Circondario

Ora parte la corsa contro il tempo per mettere in piedi le attività e riqualificare l’ex Circondario, edificio della Provincia di Torino, poi della Città Metropolitana e infine ceduto al Comune di Pinerolo, che l’ha messo a disposizione. “Secondo le tempistiche imposte dal bando dovrà essere inaugurato tra una decina di mesi. Parte dell’allestimento degli spazi interni sarà condiviso con i ragazzi coinvolti nel progetto e avrà elementi che richiameranno l’identità visiva comune a tutti i centri polifunzionali per i giovani che verranno aperti in Italia” dettaglia l’educatrice Chiara Solcia, referente del progetto. “L’immobile non ha bisogno di ingenti lavori di ristrutturazione perché nel tempo era già stato oggetto dei migliorie – racconta Jourdan –. Va comunque arredato, e gli spazi vanno adeguati alle esigenze delle attività che andrà a ospitare”.

La previsione è che, dopo l’inaugurazione, il centro rimarrà aperto dal mattino alla sera dal lunedì al sabato ma con orari flessibili.

Psicologi anche per i genitori

Contemporaneamente ai lavori di riqualificazione dell’immobile, partiranno le attività rivolte ai giovani. “Ci saranno servizi per il tempo libero, attività per aiutarli a riconoscere le passioni i talenti, promuovendo l’autonomia e il protagonismo giovanile. Verranno avviati interventi di contrasto della dispersione scolastica, per il contrasto disagio psicologico e sociale e per rafforzare le competenze professionali” annuncia Solcia.

Al di là degli interventi educativi nel centro del Parco della Pace partiranno delle attività di educativa di strada: “I destinatari del progetto sono gli adolescenti dagli 11 ai 17 anni e i giovani dai 18 ai 21” continua.

‘DesTEENazione’ inoltre prevede da disponibilità di due psicologi cinque giorni a settimana per i ragazzi. Ma anche per i genitori verrà attivato il servizio di assistenza psicologica mettendo a disposizione due professionisti per loro: “In tutto saranno più di 20 gli operatori con ruoli diversi che lavoreranno per il progetto, per lo più educatori” conclude Solcia.

Elisa Rollino

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