Le Terrazze Napoli cambiano look e per l’estate saranno pronte ad accogliere gli eventi cittadini. A confermarlo è l’assessora Giulia Proietti: “Abbiamo riqualificato questa terrazza rendendo accessibile la terza, quella più alta, e allestendo un camminamento che le rendesse tutte percorribili. Abbiamo pensato a un progetto per renderle adatte per gli eventi e per tutti gli utilizzi. Stiamo solo aspettando che l’erba cresca e che le piante attecchiscano, ma pensiamo tra circa due settimane di aprire alla città”.
Un intervento da 245 mila euro completamente finanziati dal Pnrr per il progetto Sistema Collina, per promuovere a livello turistico l’area collinare di Pinerolo e che coinvolge anche la zona picnic di Costagrande. L’idea è di integrare il flusso turistico dalla città alla collina e viceversa.
“Volevamo valorizzare entrambi i punti e mettere a sistema e a contatto l’area urbana e la collina, fare sì che queste due aree si avvicinassero dal punto di vista turistico” delinea Proietti.
A realizzare i lavori è stata la Bonarrigo Costruzioni di Torino. Gli interventi hanno riguardato i tre terrazzamenti originari di via Principi d’Acaja, nel cuore del centro medievale, che sono stati collegati con delle gradinate. Nella terrazza intermedia sono stati inoltre allestiti alcuni sottoservizi per agevolare l’organizzazione degli eventi: collegamento di acqua, elettricità e scarichi.
Sono stati installati anche elementi di arredo tra cui quelli storici, residui delle antiche abitazioni abbattute durante gli anni del Fascismo, insieme ad alcune nuove panchine e cornici metalliche, uguali a quelle collocate a Costagrande, sempre nell’ottica di creare un fil rouge per promuovere le due aree.
Le difficoltà principali sono state legate soprattutto alla terrazza alta, resa inaccessibile dal terreno franato e su cui sono stati posti gradini per potervi accedere. Tutte e tre erano legate alla sagomatura dei diversi livelli del terreno dati dalle precedenti demolizioni avvenute in epoca fascista. Sono stati quindi fatti dei consolidamenti strutturali per renderle accessibili.
90 i giorni richiesti per i lavori, con alcune proroghe per le condizioni meteorologiche. Ad oggi sono state tolte le recinzioni di cantiere per consentire di nuovo il parcheggio alle auto, ma una parte resterà ancora attiva per inibire l'accesso all’area e permettere al verde di attecchire.

















