Giaceva da secoli dentro la parrocchia di San Verano, ma il peso del tempo e di interventi precedenti ne avevano oscurato la bellezza, rendendo difficile anche riconoscere l’autore.
Lo scorso anno, però, la pala dell’Assunzione della Vergine, che campeggiava sui muri dell’abside della chiesa della frazione di Abbadia Alpina a Pinerolo, è stata riscoperta, attribuendo l’opera a Guido Reni. Dopo il ritrovamento, è partito un grande lavoro di restauro per esporla ai Musei Reali di Torino per i 450 anni dalla nascita del ‘divino Guido’, come viene chiamato il pittore bolognese.
Ora che la mostra si è chiusa, la pala, realizzata tra il 605 e il 1606, ha fatto il suo ritorno ad Abbadia e ieri si è tenuta una conferenza per riabbracciarla e raccontare la sua riscoperta e il suo restauro.
Dopo l’introduzione del vescovo Derio Olivero e della presidente dei volontari ArCo, Claudia Priolo, sono intervenuti la storica dell’arte Valeria Moratti e il restauratore Cesare Pagliero.














