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Viabilità e trasporti | 30 gennaio 2026, 17:49

Tecnici in allerta e investimenti anticipati: la ricetta di Trenitalia e Rfi per la Pinerolo-Chivasso

La Regione ha convocato stamattina i vertici dopo l’inizio anno disastroso

Tecnici in allerta e investimenti anticipati: la ricetta di Trenitalia e Rfi per la Pinerolo-Chivasso

Tecnici pronti a intervenire, un monitoraggio quotidiano puntuale e investimenti infrastrutturali anticipati. Sono gli ingredienti della ricetta di Trenitalia e Rfi per rimettere i treni della Pinerolo-Chivasso sul giusto binario.

Stamattina, venerdì 30 gennaio, le soluzioni sono state illustrate all’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi che ha indetto un incontro urgente, dopo un inizio anno disastroso e le proteste che si sono susseguite da pendolari, sindacati e amministratori locali.

Proprio ieri, in Consiglio a Pinerolo, è passata la mozione che chiede la sua testa. Un documento presentato dal campo largo che vuole guidare la città dal 2027. E che ha animato la seduta. Alla fine hanno votato a favore Pd, Pinerolo Coraggiosa, M5S, Pinerolo a Sinistra. Astenuto il sindaco Luca Salvai, la sua lista (La Città Cresce) e Pinerolo Trasparente. Contraria la Lega. Assenti Fdi, Pinerolo Bellissima e Spidalieri Sindaco.

La Regione ha diffuso una nota dopo l’incontro urgente con i vertici di Rfi e Trenitalia sottolineando come ci sono linea che migliorano come la Torino-Milano, “dove si registra un recupero di puntualità grazie all’introduzione dei nuovi treni Rock”, mentre “permangono criticità importanti su altre tratte, in particolare sulla Pinerolo-Torino-Chivasso”. Tratta che per qualche mese ha beneficiato dei Rock e abbattuto i disagi. Dalla riapertura, dopo i lavori di manutenzione dell’estate 2025, invece, il calvario è stato costante.

In risposta a un’interrogazione del consigliere regionale Alberto Unia (M5S), Gabusi ha evidenziato anche come sia emerse problematiche dopo i lavori, che hanno richiesto un presidio di pronto intervento ad Airasca. Si tratta di “difficoltà ai dispositivi tecnologici di telecomando che servono per la circolazione dei treni”, come chiarisce Rfi. Difficoltà che sarebbero state superate, ma, “per cautela sono stati disposti dei presenziamenti in modo da intervenire tempestivamente nel caso dovessero ripresentarsi nelle prossime settimane”.

Oltre alle misure nell’immediato, Trenitalia e Rfi hanno promesso di anticipare due investimenti: la sostituzione degli apparati tecnologici di Airasca (anticipata a maggio, rispetto alla programmazione nel 2027) e il sottopasso di Candiolo, che verrà realizzato nel 2027, mentre era previsto nel 2029. Quest’ultima misura permetterà l’incrocio in stazione e si calcola un recupero di circa 4 minuti di tempo a corsa.

Marco Bertello

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