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Attualità | 21 settembre 2021, 09:45

Dacia Maraini e gli allevamenti intensivi: la replica di un torrese

Piero Rostagno ha scritto una lettera alla nuova cittadina onoraria di Torre Pellice, dopo il suo intervento di domenica 12

Dacia Maraini

Dacia Maraini

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del torrese Piero Rostagno, zootecnico in pensione, che replica all’intervento che Dacia Maraini ha fatto domenica 12 durante la cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria di Torre Pellice.

Cara concittadina Maraini, domenica 12 nel corso del conferimento della cittadinanza di Torre Pellice, ha pronunciato giudizi durissimi sugli allevamenti intensivi.

Cito testualmente: “Non rispetto gli allevamenti intensivi perché trovo che è una cosa vergognosa orribile indegna di noi esseri umani cioè non possiamo mettere insieme gli animali che vivono addossati l’uno con l'altro che vivono in una gabbia chiusa senza potersi muovere senza poter avere un minimo di vita naturale e nell’ambiente … andateci perché bisogna andarci per capire una batteria di polli dove i polli si schiacciano l’un l'altro piccoli animaletti una cosa inimmaginabile veramente. Poi siccome si ammalano tutti questi animali li riempiono di antibiotici quindi poi noi ci mangiamo gli antibiotici di cui sono pieni polli, vitelli eccetera eccetera”.

Quello che è sorprendente nel Suo intervento è la sicurezza con cui esprime giudizi non su casi singoli, che si possono certamente verificare, bensì su tutta una categoria. (c’è anche chi prende a bastonate il proprio cane, ma a nessuno verrebbe in mente di dire che “i proprietari di cani” bastonano le loro bestie)

È davvero così? Nonostante la Sua evidente sfiducia nelle Istituzioni, esiste in Italia un piano per il benessere animale così come esiste un Piano Nazionale Residui.

Il “piano nazionale per il benessere animale (PNBA)” nasce dall’esigenza di ottemperare alle disposizioni previste dalle norme nazionali e comunitarie e considera tutta una serie di verifiche fra cui

Libertà di movimento

Spazio disponibile

Edifici e locali di stabulazione

Illuminazione minima

I controlli sono affidati ai Veterinari ufficiali i quali, oltre a garantire attraverso i controlli che gli allevatori osservino le disposizioni vigenti, svolgono un importante compito “formativo” sugli allevatori stessi, fornendo indicazioni relativamente alle esigenze strutturali ed alle corrette pratiche di allevamento.

Gli obiettivi del PNR sono:

1) svelare i casi di somministrazione illecita di sostanze vietate;

2) evidenziare i casi di somministrazione di sostanze non autorizzate o utilizzate a condizioni diverse da quelle autorizzate;

3) verificare la conformità dei residui di medicinali veterinari, di prodotti fitosanitari e di contaminanti ambientali con i limiti massimi di residui e con i tenori massimi fissati dalle norme comunitarie e nazionali.

I dati diffusi dal Ministero della Salute, sulla base dei controlli effettuati, dicono che in oltre il 90% degli allevamenti controllati NON si sono riscontrate non conformità per l’aspetto benessere.

Ancora meglio per l’aspetto residui: le non conformità non superano lo 0,2% Naturalmente fonti e dettagli di questi dati sono a Sua disposizione.

Mi auguro di averLe fornito elementi utili per riconsiderare il suo atteggiamento e nel darLe il benvenuta fra noi cittadini e cittadine torresi, la saluto molto cordialmente.

Piero Rostagno

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