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Politica | 09 gennaio 2021, 16:40

Il capogruppo del M5S di Pinerolo: “No a un sindaco di Lega a Fratelli d’Italia”

Giorgio Pittau ha comunicato che lui e altri esponenti dell’attuale maggioranza, se non raggiungeranno il ballottaggio alle prossime Comunali, sosterranno il candidato del centrosinistra

Giorgio Pittau (M5S) campagna elettorale 2016

Giorgio Pittau nella campagna elettorale del 2016

Il M5S si è congedato dal tavolo di confronto con una parte del centrosinistra, ma l’alleanza che non si vedrà al primo turno, potrebbe vedersi a un eventuale ballottaggio per le elezioni Comunali del 2021 a Pinerolo.
Il capogruppo in Consiglio comunale Giorgio Pittau infatti vuole sbarrare le porte a un sindaco espressione di Lega e Fratelli d’Italia. Lo ha detto chiaramente nella riunione di giovedì, dove ha presentato a Sinistra italiana, Pd, Articolo 1 e Rosso pinerolese i motivi per cui il sindaco Luca Salvai e il M5S hanno deciso di lasciare il tavolo per correre con l’appoggio di una o più liste civiche: “Ci sono troppe divergenze e quel che ci unirebbe è principalmente lo spauracchio della destra, che è un falso problema. Non dovessimo arrivare al ballottaggio io sosterrò il candidato di centrosinistra, perché questa destra mi fa schifo”.

Pittau ha precisato come il tema non sia ancora stato discusso all’interno del gruppo, ma una larga fetta sicuramente è pronta a dare battaglia per evitare che abbia la meglio un candidato sindaco di quell’estrazione politica. Una posizione in sintonia con quella dell’attuale sindaco Luca Salvai che, in una riunione del tavolo, il 15 ottobre scorso, aveva già detto: “Sono disposto a fare un passaggio di consegne su questi temi. Tranne che nel caso dell’arrivo di Caffaratto (ex consigliere comunale e parlamentare della Lega, ndr), in quel caso brucio la scrivania”.

Il capogruppo ha anche spiegato che il suo sostegno al centrosinistra sarebbe comunque soggetto a una valutazione dei nomi che vengono messi in campo e delle forze politiche di cui sono espressione: “Io mi opporrei a un candidato sindaco espresso da Lega e Fratelli d’Italia, ma se ci fossero al ballottaggio un Pinchiaroglio e un Chiabrando, la questione è diversa”. Per chi non li conoscesse: Luigi Pinchiaroglio è stato segretario Pd e ora referente di Azione e ha da sempre posizioni dure contro il M5S, mentre Andrea Chiabrando è stato consigliere comunale di minoranza ed è espressione di un centrodestra europeo, con un buon rapporto con i Cinque Stelle, tanto che Salvai lo ha proposto come presidente di Acea pinerolese industriale.

Marco Bertello

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