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Politica | 04 gennaio 2021, 17:38

Salvai chiude al Pd e lancia la sua ‘candidatura laica’ per Pinerolo 2021

Il suo affondo in vista delle elezioni comunali: “La Città non ha bisogno di identificarsi in un modello politico nazionale e riproporre le stesse stucchevoli divisioni a cui assistiamo ad ogni telegiornale”

Municipio di Pinerolo

Da tempo era chiaro che il matrimonio romano non si sarebbe ripetuto a Pinerolo. Malgrado il tentativo di mediazione di Sinistra italiana è saltato il dialogo tra Movimento Cinque Stelle e Pd in vista delle prossime elezioni comunali, programmate nel 2021. Il sindaco uscente Luca Salvai ha lanciato ufficialmente la sua ‘candidatura laica’, nel tentativo di aprire a forze, civili e politiche, che non si rispecchiano nel M5S, ma riconoscono la bontà dell’operato dell’attuale Amministrazione.

“In molti ci hanno chiesto in queste ultime settimane di dare segnali di discontinuità: non capiamo se discontinuità rispetto alle cose fatte o discontinuità rispetto alle nostre storie di appartenenza politica personale. In entrambi i casi non ne sentiamo la necessità” spiega Salvai, riferendosi in particolar modo al segretario del Pd Luca Barbero.

“Pinerolo non ha bisogno di divisioni partitiche, non ha bisogno di contrapposizioni ideologiche tra chi predica la democrazia diretta e chi la democrazia rappresentativa: Pinerolo ha bisogno di continuare ad esplorare strade nuove, alternative, giovani, eque e trasparenti. Pinerolo non ha bisogno di identificarsi in un modello politico nazionale e riproporre le stesse stucchevoli divisioni a cui assistiamo ad ogni telegiornale – aggiunge Salvai nel post sulla sua Pagina Facebook –. Pinerolo ha bisogno di riconoscersi in un progetto coraggioso e chiaro che trae forza ed entusiasmo dal lavoro e dagli ideali di chi si impegna a far sì che la sua città sia un posto migliore e più giusto dove vivere”.
L’11 giugno Sinistra italiana aveva messo in piedi un dialogo che coinvolgeva M5S, Pd, Articolo 1 e Rosso pinerolese. Un tavolo su cui non erano mai state posate chiaramente le carte dei vari schieramenti, ma da cui erano partiti veti, come quello del Pd alla candidatura di Salvai sindaco per il progetto politico in discussione.

La prossima riunione sarebbe stata il 7 gennaio, ma con l’evolversi della situazione potrebbe essere annullata: “Stasera ci troveremo come Circolo e valuteremo il da farsi” anticipa Giorgio Canal di Sinistra italiana pinerolese, che ha fatto da moderatore al tavolo.

Rosso pinerolese invece considera l’esperienza chiusa: “Domani sera ci confronteremo per decidere se andare da soli alle Comunali, oppure con una lista civica a sostegno di Salvai” spiega Franco Milanesi, che in passato era stato indicato come candidato sindaco per la forza di sinistra. La scelta, però, non sarà facile, visto che il gruppo è diviso con un’ala disposta all’alleanza con il sindaco uscente, mentre quella vicina all’ex vicesindaco Gian Piero Clement propende per una corsa in autonomia al primo turno.

Il Pd invece commenta così la decisione di Salvai: “Mi sarei aspettato maggior chiarezza a quel tavolo e che certe cose venissero dette lì non comunicate sui social – è la posizione del segretario Barbero –. Per quanto ci riguarda siamo disposti a continuare a sederci al tavolo con le forze che vorranno ragionare sui temi che abbiamo messo a fuoco in questi mesi”.

Marco Bertello

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