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Economia e lavoro | 29 ottobre 2026, 09:00

Menopausa, dimagrimento e segni dell’acne: la medicina estetica risponde

Le diverse esigenze della pelle in ogni fase della vita

Menopausa, dimagrimento e segni dell’acne: la medicina estetica risponde

Il corpo e la pelle cambiano nel corso della vita e non sempre lo fanno con gli stessi tempi o per le stesse ragioni. Le oscillazioni ormonali della perimenopausa e della menopausa, un dimagrimento importante e rapido oppure un’acne che ha lasciato segni possono modificare la texture cutanea, la tonicità e l’armonia del viso. In questi casi, la medicina estetica può offrire diverse possibilità, a condizione che il trattamento venga scelto sulla base di una valutazione medica e di obiettivi realistici.

Non esiste, infatti, una procedura adatta a tutti: capire che cosa sta cambiando e perché è il primo passo per individuare il percorso più indicato.

Perimenopausa e menopausa: quando la pelle perde tono e luminosità

Durante la transizione verso la menopausa e negli anni successivi, la riduzione degli estrogeni può contribuire a cambiamenti della pelle, tra cui maggiore secchezza, diminuzione dell’elasticità e progressiva perdita di compattezza. Le rughe possono diventare più evidenti e i contorni del viso apparire meno definiti.

«Tra i trattamenti più consigliati in questi casi troviamo la radiofrequenza, gli ultrasuoni e i laser  frazionati –  ci spiega il dott. Giuseppe Argena dello Studio Medico Argena di Savigliano – che possono essere presi in considerazione per migliorare la tonicità cutanea. La scelta e i conseguenti risultati dipendono dalla tecnologia utilizzata, dalle caratteristiche della pelle e dal grado di lassità».

Dopo un dimagrimento rapido: come affrontare perdita di volume e rilassamento cutaneo

«Una perdita di peso importante può modificare l’aspetto del viso e del corpo. Il volto può apparire più scavato, mentre la pelle può non adattarsi completamente ai nuovi volumi –  continua il dottor Argena – In questi casi, se prevale la perdita di volume, si possono prendere in considerazione filler o bioristrutturanti a base di polinucleotidi o acido polilattico. Se prevale la lassità, si sceglieranno trattamenti rassodanti e stimolanti. La scelta deve essere ragionata e mirata: riempire indiscriminatamente le zone svuotate può alterare le proporzioni del volto e non risolve un eventuale eccesso di pelle».

Adolescenti e giovani adulti: trattare l’acne e le cicatrici nel modo corretto

L’acne è una condizione dermatologica frequente durante l’adolescenza, ma può persistere o comparire anche in età adulta. Quando è attiva, può provocare infiammazione, macchie e, nei casi più severi, cicatrici permanenti. Per questo motivo, il primo obiettivo non è coprire gli esiti, ma controllare l’acne e prevenire la formazione di nuovi segni.

Nella nostra realtà il dott Antonio Argena, specialista in dermatologia, segue la fase acuta, impostando la terapia. Una volta controllata l’acne, è possibile valutare gli esiti rimasti: macchie post-infiammatorie, cicatrici depresse e rilevate.

«Per alcune cicatrici depresse proponiamo la radiofrequenza, che stimola i processi di riparazione cutanea, oppure il laser frazionato, scelto in base al tipo di cicatrice e alle caratteristiche della pelle» ci dice il dott. Argena. In casi selezionati possono essere utili peeling medici, tecniche specifiche per singole cicatrici o una combinazione di procedure. Non esiste una soluzione universale: spesso è necessario un percorso graduale e prudente.

Il trattamento migliore è quello scelto su misura

Menopausa, dimagrimento e acne possono lasciare esigenze molto diverse, anche quando il risultato desiderato sembra simile: una pelle più uniforme, un viso dall’aspetto riposato o una maggiore compattezza. Per individuare il trattamento più adatto, è necessario considerare la causa del cambiamento, lo stato della pelle, la storia clinica e i risultati realisticamente ottenibili.

Una visita specialistica consente di valutare le opzioni, illustrarne benefici e possibili limiti e costruire un programma personalizzato, evitando trattamenti non necessari o promesse irrealistiche.

La medicina estetica, quando praticata con competenza e misura, non deve inseguire un modello di bellezza uguale per tutti: può accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita, valorizzando la naturalezza e mettendo sempre la salute al primo posto. L'importante è rivolgersi sempre a studi medici professionali, specializzati in dermatologia e medicina estetica.

I.P.

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