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Cronaca | 05 agosto 2026, 10:22

Aggredisce a morsi il padre dell'amico e gli cava un occhio, 25enne in manette

Il 62enne è ricoverato in prognosi riservata all'Oftalmico di Torino. L'aggressore bloccato dai carabinieri in preda a un raptus

Aggredisce a morsi il padre dell'amico e gli cava un occhio, 25enne in manette

Domenica mattina di terrore in un'abitazione di Pinerolo, dove un uomo di 62 anni è stato vittima di un'aggressione brutale all'interno della propria casa. A scagliarsi contro di lui con violenza inaudita è stato un amico del figlio, un giovane di 25 anni della Val Pellice, arrestato dai carabinieri con l'accusa di lesioni personali gravissime.

Invita in casa l'amico del figlio, poi la tragedia

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell'Arma, grazie anche alla fondamentale testimonianza della moglie della vittima, il 25enne si era presentato di prima mattina sotto l'abitazione dei genitori dell'amico. Il figlio in quel momento non era presente in casa; tuttavia la donna, conoscendo il ragazzo, lo ha fatto accomodare all'interno ad attendere, per poi uscire a svolgere alcune commissioni lasciandolo da solo con il marito 62enne.

Al suo rientro, la donna si è trovata di fronte a una scena drammatica: il marito era a terra sul pavimento, riverso in una macchia di sangue con profonde ferite al volto, mentre il giovane, a cavalcioni su di lui e in preda a un raptus incontrollabile, continuava a morderlo in faccia e a colpirlo ripetutamente.

L'arrivo dei Carabinieri e l'arresto

L'allarme al 112 Nue lanciato immediatamente dalla donna ha consentito ai carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Pinerolo di intervenire tempestivamente. Giunti nell'appartamento, i militari hanno trovato il 25enne ancora sopra la vittima e, non senza difficoltà, sono riusciti a immobilizzarlo e a metterlo in sicurezza.

Tratto in arresto per lesioni gravissime, il giovane è stato inizialmente piantonato nel reparto di Psichiatria dell'ospedale cittadino e successivamente trasferito presso il carcere "Lorusso e Cutugno" di Torino.

La vittima ricoverata in prognosi riservata

Il 62enne ha riportato severe lesioni, in particolare al volto, perché gli è stato cavato un occhio. Trasportato d'urgenza al presidio ospedaliero, si trova ora ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Oftalmico di Torino. Fortunatamente, secondo quanto riferito dai sanitari, l'uomo non sarebbe in pericolo di vita.

Il provvedimento a carico dell’indagato è stato emesso durante le indagini preliminari e, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza.

Redazione

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