Entrato nel 2019, subito dopo il corso e il tirocinio ha avuto a che fare con il periodo Covid: Guido Turaglio è il nuovo presidente della Croce Verde di Cavour.
Prende il posto di Mauro Bessone. “Nei 20 anni di presidenza Mauro ha dato tutto per l’associazione”, riconosce Turaglio, classe 1964, pensionato e consigliere comunale con delega allo Sport e alla Protezione Civile. Con lui fa nuovamente parte del direttivo rinnovato il 16 giugno Antonella Picca, tesoriere. I volti nuovi sono: Gianluca Collino, vice presidente e responsabile dei materiali di consumo, Mauro Paletto, segretario, Silvano Boggio, direttore dei servizi, e Flavius Bogdan, responsabile dell’autoparco.
Attualmente la Croce Verde di Cavour ha più di 100 volontari. “Alcuni sono più presenti, soprattutto i pensionati, di giorno, mentre chi lavora e studia viene di più la notte. In un modo o nell’altro la presenza di tutti e sempre necessaria – spiega –. Siamo sempre alla ricerca di nuovi volontari. Basta una candidatura spontanea, poi una volta all'anno si organizza il corso per i nuovi iscritti e, dopo aver fatto l'esame e portato a termine 100 ore di affiancamento, si diventa a tutti gli effetti operativi”.
Nei suoi sette anni di servizio Turaglio ricorda il Covid come periodo più difficile, con la paura di portare a casa il virus e contagiare soprattutto gli anziani, ma anche momenti belli come la giornata per festeggiare i 35 anni di Croce Verde Cavour, nel 2023. “In realtà è una gioia e una soddisfazione giornaliera ogni servizio che va a buon fine, l’aver salvato una vita o semplicemente aver aiutato un malato.”
Al momento il gruppo può contare su due ambulanze per il 118 fisse, una utilizzata sempre e la seconda di riserva, e sei mezzi per gli altri servizi. Oltre ai defibrillatori, possiede due barelle elettriche e Lucas, il massaggiatore automatico. “Non ci manca nulla né a livello di attrezzatura né come sede, dove l’impegno costante di Bessone e dei direttivi precedenti è evidente”, aggiunge Turaglio riferendosi alla loro sede di via Dante Alighieri 7.
Il sindaco Sergio Paschetta porta al nuovo presidente i suoi migliori auguri per l’incarico: “Turaglio è una persona che saprà gestire molto bene il nuovo compito in Croce Verde, e con lui anche il suo direttivo. Sono già partiti con l’organizzazione dei compiti e questo è importante per far crescere l’associazione. Confidiamo che tutta possa partire e continuare al meglio. Speriamo anche che non manchi il supporto della popolazione, perché di volontari ce n’è sempre bisogno”.
Così come riconosce il ruolo trainante di Bessone: “La sua grande esperienza ha fatto sì che svolgesse nel migliore dei modi il suo servizio. Fondamentale è stato il suo impegno straordinario nel periodo del Covid, insieme al direttivo e ai volontari operativi in quel momento”.














