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Salute | 04 luglio 2026, 10:02

La lotta alle zanzare comincia da casa: ecco come proteggersi dalle punture

Vademecum della Regione Piemonte per contrastare le malattie

La lotta alle zanzare comincia da casa: ecco come proteggersi dalle punture

Con l’arrivo del caldo aumenta la presenza delle zanzare e, con essa, l’attenzione verso le malattie che questi insetti possono trasmettere. Sebbene in Piemonte il rischio per la popolazione sia costantemente monitorato attraverso un articolato sistema di sorveglianza sanitaria ed entomologica, la prevenzione resta lo strumento più efficace per limitare la diffusione delle zanzare e ridurre i rischi per la salute.

Le zanzare rappresentano, infatti, il gruppo di insetti di maggiore interesse sanitario a livello mondiale. Alcune specie possono trasmettere virus e parassiti responsabili di arbovirosi, cioè malattie che interessano sia l’uomo sia gli animali: tra le principali monitorate anche nel nostro Paese vi sono West Nile, Dengue, Chikungunya e Zika.

La sorveglianza in Piemonte

La Regione Piemonte attua ogni anno un articolato programma di lotta alle zanzare e prevenzione delle arbovirosi, affidato a IPLA (Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente), con un finanziamento annuale di circa 2,5 milioni di euro.

Per il 2026 prosegue la collaborazione con gli oltre 200 Comuni aderenti al progetto regionale, attraverso attività di monitoraggio e contenimento che coinvolgono l’intero territorio.

Il sistema di sorveglianza prevede:

il monitoraggio delle popolazioni di zanzare adulte attraverso circa 180 trappole distribuite sul territorio;

una rete di circa 1.300 ovitrappole dedicate al controllo della zanzara tigre;

il monitoraggio degli aeroporti, dei principali nodi logistici e delle aree di ingresso di nuove specie invasive;

la collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta per la ricerca dei virus West Nile e Usutu.

A queste attività si aggiungono gli interventi larvicidi nei tombini e nei ristagni d’acqua presenti nei Comuni aderenti e, quando necessario, interventi straordinari in caso di riscontro di virus trasmissibili all’uomo o agli animali.

Durante il periodo estivo, inoltre, sui prelievi di sangue destinati all’attività trasfusionale vengono applicati specifici protocolli di controllo per garantire la massima sicurezza.

La prevenzione inizia dai cittadini

Gli esperti stimano che circa il 70% dei focolai di riproduzione della zanzara tigre si trovi in aree private. Per questo motivo il contributo dei cittadini è fondamentale.

La misura più efficace consiste nell’eliminare o limitare i ristagni d’acqua dove le zanzare depongono le uova. È importante quindi:

svuotare regolarmente sottovasi, secchi e recipienti;

evitare accumuli d’acqua nei giardini e nei cortili;

mantenere pulite grondaie e tombini;

coprire contenitori e serbatoi utilizzati per raccogliere acqua piovana;

utilizzare prodotti larvicidi specifici quando non è possibile eliminare i ristagni.

Intervenire sulle larve consente infatti di ridurre in modo significativo la presenza delle zanzare adulte e rappresenta una delle strategie più efficaci e sostenibili.

Come proteggersi dalle punture

Accanto alla prevenzione ambientale, è importante adottare alcune semplici misure di protezione individuale:

utilizzare repellenti cutanei seguendo le indicazioni riportate in etichetta;

indossare, soprattutto nelle ore serali, abiti leggeri ma coprenti;

installare zanzariere alle finestre e alle porte;

prestare particolare attenzione a bambini piccoli, anziani e persone fragili.

Questi accorgimenti risultano particolarmente utili anche per chi viaggia in aree del mondo dove alcune malattie trasmesse dalle zanzare sono più diffuse.

Attenzione anche quando si viaggia

Chi programma viaggi all’estero, soprattutto in aree tropicali e subtropicali, dovrebbe informarsi preventivamente sulla situazione sanitaria del Paese di destinazione e sulle eventuali misure preventive consigliate.

In alcune zone del mondo sono infatti presenti malattie trasmesse da vettori che non circolano abitualmente in Italia o che presentano livelli di diffusione molto più elevati.

Un impegno condiviso

La lotta alle zanzare è un esempio concreto di prevenzione che richiede la collaborazione di istituzioni, servizi sanitari, enti locali e cittadini. Le attività di monitoraggio e controllo svolte sul territorio sono fondamentali, ma possono essere realmente efficaci solo se accompagnate da comportamenti corretti e consapevoli nella vita quotidiana.

Link utili

Portale regionale sulla lotta alle zanzare

https://zanzare.ipla.org

Domande frequenti e approfondimenti

https://zanzare.ipla.org/index.php/it/documenti-2/le-vostre-domande

Informazioni sanitarie per chi viaggia all’estero

https://www.viaggiaresicuri.it

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