Un progetto partito nel 2019 e poi arenatosi per vicissitudini amministrative e per il Covid. Circa tre anni fa sono stati riallacciati i rapporti e ora, dopo la firma del patto a marzo, Angrogna ha preparato una cerimonia ufficiale per festeggiare il suo gemellaggio con il comune francese di Vallouise-Pelvoux, nel Massiccio degli Écrins, a una ventina di chilometri da Briançon.
“Già l’Amministrazione precedente aveva iniziato il percorso con questo Comune francese nel 2019, con incontri sia ad Angrogna che a Vallouise. Dopo uno stop dovuto al Covid e a cambi nell’amministrazione comunale, sia italiana che francese, nel 2023 ci hanno contattati chiedendoci se eravamo ancora interessati a proseguire – racconta la vicesindaco di Angrogna Silvia Monnet –. A maggio 2025 loro sono venuti a visitare le nostre zone, Capoluogo, Serre e Pradeltorno, luoghi simbolo di Angrogna per la storia valdese e noi, un gruppetto per il gemellaggio di 7 persone, siamo andati a Vallouise in occasione della loro fiera a ottobre”.
Il gemellaggio è già stato firmato a marzo 2026, con la presenza del sindaco Gino Giordan, Monnet e due consigliere a Vallouise-Pelvoux. “Lì andavano a elezioni e, non essendo sicuri di essere rieletti, loro volevano sancire tutto prima di eventualmente cambiare. In realtà, l’amministrazione si è riconfermata, sempre con la sindaca Gaëlle Moreau”.
Ora, però, è tempo di cerimonie ufficiali per festeggiare questo patto. L’appuntamento è per sabato 13 giugno alle 10,30 in piazza Roma 1. Dopo la parte istituzionale, alle 12 all’Ala Comunale si terrà il pranzo al sacco insieme alla cinquantina di visitatori francesi previsti. Nel pomeriggio si proseguirà con la visita guidata ai luoghi storici del Serre, il monumento di Chanforan, la scuoletta Odin-Bertot e la Gueiza dla tana. Il rientro per i gemelli francesi è previsto per le 16,30.
A Vallouise-Pelvoux un simile momento di celebrazione si terrà probabilmente in autunno.














