“Quando c’era bisogno di lui, lasciava il trattore in mezzo al campo è accorreva”. Così ricordano in in Croce verde a Cavour Mario Camusso, storico volontario dell’associazione morto lunedì 23 marzo. Ottantacinquenne, aveva lavorato come agricoltore affiancando i fratelli, Guido e Giuseppe, nella gestione di Cascine Monache, storico allevamento di Razza Piemontese e agrimacelleria, che si affaccia su via Pinerolo. Era un collaboratore anche della ProCavour.
“Mario era con noi già dall’inizio: dal 1988, quando la Croce verde a Cavour diventò operativa. Non ricoprì mai un ruolo nel direttivo ma era un volontario con la ‘v’, e tutte le altre lettere maiuscole” sorride il presidente dell’associazione Mauro Bessone al suo ricordo.
Camusso aveva iniziato con le emergenze e poi, con l’età, era passato ai servizi ordinari: “Ha smesso appena tre o quattro anni fa. E se la salute non glielo avesse impedito, lui sarebbe continuato” aggiunge.
Amante del gioco a carte e in particolare della scala quaranta, è ricordato anche per la sua vita sociale e per la sua caparbietà: “Aveva le sue idee e un cuore enorme. Ormai si fa fatica a trovare persone così disponibili” conclude Bessone.
Il funerale di Camusso si è svolto oggi, mercoledì 25 marzo. La messa di trigesima sarà celebrata sabato 18 aprile, alle 17, nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo a Cavour.














