È la prima di una serie di quattro aperture straordinarie di Palazzo Vittone, in attesa dei lavori di riqualificazione e di conoscere il futuro dei musei cittadini. ‘Con gli occhi di un bambino. Quando Palazzo Vittone era l’Ospizio dei Catecumeni’ apre il ciclo ‘Effetto Vittone’, promosso dal Comune di Pinerolo con la Fondazione Poët del Ponte, che sino a fine anno si occupava di gestire i musei cittadini.
L’intesa non è stata rinnovata, perché a Palazzo Vittone (piazza Vittorio Veneto 8) sono in programma lavori significativi che dovrebbero partire a giugno e durare un anno e mezzo: “La Fondazione ci accompagnerà in queste aperture speciali della Pinacoteca Civica, oltre ad aiutarci nella catalogazione dei pezzi in vista del trasloco per i lavori” spiega la vicesindaco Francesca Costarelli. Finito il cantiere, si dovrà ragionare sulla gestione dei musei e Costarelli suggerisce di creare un museo della città. Ma toccherà al nuovo sindaco – che potrebbe anche essere lei, se decolla la sua candidatura per il campo largo – definire la questione.
Mentre il Museo Strani di Villa Prever dovrebbe ripartire in primavera, a braccetto con la Biblioraga. In questo caso Costarelli profila una gestione unica, ma ancora da mettere nero su bianco.
Domani, dalle 16 alle 19, saranno visitabili le mostre Vires Virentia e Microvisioni e alle 16, 16,30 e 17 ci saranno interventi a cura di Giovanni Balcet sul primo periodo di vita del Palazzo. Ingresso libero














