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Ultim'ora | 21 gennaio 2026, 20:06

Board of Peace, Meloni: "Italia aperta e disponibile ma ci serve più tempo"

Board of Peace, Meloni: "Italia aperta e disponibile ma ci serve più tempo"

(Adnkronos) - "C'è per noi un problema costituzionale di compatibilità perché dalla lettura dello statuto è emerso che ci sono alcuni elementi di incompatibilità con la nostra Costituzione. Questo non ci consente di firmare sicuramente domani, però ci serve più tempo, c'è un lavoro che va fatto, ma la mia posizione rimane di apertura". Così la premier Giorgia Meloni, parlando del Board of Peace per Gaza, ospite della puntata per i 30 anni di 'Porta a Porta', in onda questa sera su Rai1. 

''La posizione dell'Italia è di apertura, nel senso che noi siamo aperti, disponibili e interessati per almeno due ragioni. La prima - ha detto la premier - l'ho spiegata molte volte. Io penso che l'Italia possa realizzare un ruolo unico nella realizzazione del piano di pace per il Medio Oriente e nella prospettiva della costruzione dei due Stati e poi perché in generale non considererei una scelta intelligente da parte dell'Italia, ma secondo me neanche da parte dell'Europa, quella di autoescludersi in un organismo che comunque è interessante''.  

Rispondendo alle domande di Bruno Vespa, Meloni ha affermato: "Non credo che un organismo del genere e che nessun organismo in generale possa sostituirsi alle Nazioni Unite. Le Nazioni Unite sono un organismo troppo consolidato e tra l'altro le ricordo che il Board of Peace nasce all'interno, diciamo, nell'ambito di una risoluzione delle Nazioni Unite. Quindi è uno strumento previsto anche dalle Nazioni Unite". 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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