Ha posato il suo naso rosso per indossare i panni di un contadino egiziano tra le sale del Museo Egizio di Torino. Il clown di Luserna San Giovanni, Giacomino Pinolo, è stato tra i protagonisti del ‘Pharaoh’s day’, l’evento per famiglie che anima le sale del Museo Egizio di Torino.
L’associazione torinese Giovani Genitori, in collaborazione con il museo, ha appaltato la giornata, che si è tenuta a novembre, a Pandorama, realtà di Bosconero, nel Canavese, che si occupa di progetti sociali, teatro, clowneria, laboratori nelle scuole e che collabora con il ‘Circo itinerante’.
“Il nostro ‘Circo itinerante’ è una compagnia informale di cui fa parte anche Riccardo Forneris, presidente di Pandorama, e altri artisti del Torinese. Siamo una realtà da un anno circa e abbiamo realizzato degli eventi anche al Mercato Centrale di Torino, per esempio”, racconta Davide Rivoira, in arte Giacomino Pinolo.
Gli artisti coinvolti erano sette, tutti travestiti da personaggi egiziani. Rivoira era un contadino e tra i suoi colleghi c’erano un trampoliere all’accoglienza, un giocoliere, due interpreti che hanno proposto un teatro di parola raccontando e mettendo in scena storie prese da libri egiziani e altri che si sono occupati del truccabimbi. “Io vagavo per tutto il museo, facendo il mimo ed entrando nella parte di questo egiziano contadino, che si fermava davanti alle persone e le annusava per cercare di capire chi fossero: essendo antico non riconosceva le persone in giacca e cravatta o i bambini con il passeggino...”.
L’evento, che ha raggiunto la sua quarta edizione, si è svolto lo scorso 16 novembre. “Sono passate per il Museo Egizio circa 3mila persone. È stata una giornata splendida, abbiamo visto i bambini, adulti e anziani tutti molto contenti, complice il fatto che fossero proposte delle attività interattive. Ci saranno altre occasioni di collaborazione”, conclude Pinolo.














