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Politica | 23 febbraio 2021, 20:10

Pinerolo rinasce e centrosinistra al tavolo del dialogo preelettorale

Ieri sera si è tenuto un incontro per chiarire i malumori e le reciproche posizioni. Ora qualche giorno di riflessione per valutare se aprire un confronto in vista delle Comunali

Municipio di Pinerolo

È stato un confronto sincero che ha messo sul tavolo del dialogo preelettorale le reciproche posizioni e le incomprensioni delle scorse settimane. Il centrosinistra (Pd, Sinistra italiana e Articolo 1) ieri sera ha incontrato Claudio Restagno, ex sindaco di Vigone, rappresentante della lista Pinerolo rinasce, per valutare la possibilità di aprire un confronto e un’alleanza in vista delle elezioni comunali di quest’anno.

Restagno ha chiarito la posizione del gruppo – che fa capo a Roberto Prinzio e in cui rientrano anche Italia Viva, Rete Bianca e Azione –, precisando l’intenzione di aprire al dialogo sui temi e sui problemi anche con le forze moderate nel campo del centrodestra. L’ex sindaco di Vigone ha lamentato il lancio a sorpresa di Silvia Lorenzino come candidato sindaco da parte del Pd, quando si era aperto un primo canale di dialogo. Inoltre ha richiesto pari dignità di tutte le forze al tavolo del confronto, sollevando il caso della lettera inviata dal consigliere regionale Pd Monica Canalis a Luigi Pinchiaroglio (Azione), per ottenere il sostegno alla candidatura di Lorenzino.

“Una delle condizioni per poter dialogare è che Lorenzino non sia un nome imposto, ma un possibile candidato al pari di Prinzio o Luciano Griso” ha ribadito con fermezza Restagno, rivendicando la necessità di “un sindaco forte, che sia conosciuto dagli altri sindaci del Pinerolese, e che non venga impallinato da un partito (il Partito democratico, ndr) come è successo a Covato e Buttiero”.

Giorgio Canal (Sinistra italiana) e Luca Barbero (Pd), invece, hanno contestato l’apertura al centrodestra fatta da Pinerolo rinasce e criticato il fatto che Pinerolo rinasce si sia presentata al tavolo con un solo esponente.

L’ex sindaco di Vigone ha anche presentato una preoccupazione del suo gruppo, cioè che arrivi una direttiva da Roma che obblighi il Partito democratico di Pinerolo a sostenere i Cinque Stelle di Luca Salvai, e quindi non ci sia una vera autonomia di scelta locale.

La riunione si è conclusa con l’impegno di prendersi una pausa di riflessione per poi passare, eventualmente, a un confronto sui temi, che possa aprire a un’alleanza elettorale vera e propria.

Marco Bertello

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