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Politica | 20 febbraio 2021, 13:15

Pinerolo rinasce candida ufficialmente a sindaco Roberto Prinzio

Stamattina la presentazione: “È una proposta che facciamo alla città e alle altre forze politiche”

La presentazione del candidato sindaco di Pinerolo rinasce

La presentazione di stamattina

La notizia era nell’aria da mesi, ma è stata ufficializzata stamattina: Roberto Prinzio è il candidato sindaco di Pinerolo rinasce per le elezioni comunali di quest’anno.

Una proposta che non è detto che finisca sulla scheda elettorale, perché lo stesso Prinzio ha aperto al dialogo con gli schieramenti di centrodestra e di centrosinistra, non blindando il suo nome, ma a patto che gli altri non blindino i loro.

“È una proposta che facciamo alla città e alle altre forze politiche. Ed è frutto di un lavoro di sei mesi per predisporre un programma e dei contenuti – ha spiegato Prinzio nella conferenza stampa di stamattina nel salone del Murialdo a Pinerolo –. La nostra è una proposta civica, riformista e inclusiva, che si contraddistingue per la qualità della classe dirigente e la capacità di elaborare un programma di lavoro, che si differenzia dagli altri”.

Alla presentazione hanno preso parte come uditori Caterina Manzi, coordinatore di Italia Viva Pinerolo, assieme a Stefano Ricchiardi, e Renato Zambon di Rete Bianca. Le loro due forze, più Azione di Luigi Pinchiaroglio, sono indicate da tempo tra i sostenitori di questo progetto politico. Manzi e Zambon hanno ribadito la stima per Prinzio e fatto capire che il suo profilo sia quello che potrà ricevere il sostegno finale delle forze che rappresentano.

Di professione insegnante, ex sindaco di Villar Perosa ed ex presidente Acea, Prinzio in passato ha già escluso un confronto con il Movimento Cinque Stelle, ma non mette altri paletti, e ha aperto a un dialogo con tutte le altre forze: “Pinerolo rinasce dialogherà con tutti, senza chiusure. Non abbiamo pregiudizi e ci auspichiamo che gli altri non ne abbiamo nei nostri confronti, anche se non tutti sono stati coerenti e corretti con noi in quest’ultimo mese”. Un riferimento al dialogo avviato con il Pd, salvo poi trovarsi a sorpresa la candidatura di Silvia Lorenzino: “Lunedì incontreremo il Partito democratico, andremo a dire le nostre cose, ascolteremo cosa ha da dirci e poi faremo le nostre valutazioni”.

Se non ci saranno intese con centrodestra e centrosinistra, Prinzio non esclude una candidatura autonoma. Il suo nome si aggiunge a quelli già usciti sinora: Marco Gaido (Obiettivo Pinerolo), Luca Salvai (M5s e liste civiche), Luciano Griso e Silvia Lorenzino. Questi ultimi due sono stati espressi all’interno della coalizione Pd, Sinistra italiana e Articolo 1 e si sta cercando una sintesi, che non dovrebbe passare dalle Primarie.

Sul fronte del centrodestra, invece, c’è stata una riunione ieri, che ha riconfermato l’intenzione di andare uniti dai partiti tradizionali (Lega, Udc, Forza Italia e Fratelli d’Italia) alle novità come Più Italia, passando per Pinerolo Bellissima, lista che si ispira alla candidatura di Paolo Damilano a Torino. Al tavolo delle trattative non è più arrivato il nome di Franco Santiano, che si è ritirato, e resterebbe solo quello di Giuseppino Berti, leader dei Moderati, che potrebbe allargare ulteriormente la coalizione. L’intesa ufficiale però manca ancora, è necessario infatti un passaggio nelle segreterie dei partiti, ma l’incognita è anche la data delle elezioni. Se non si andasse a votare a giugno, ma a settembre o a ottobre, il quadro potrebbe ancora cambiare.

Marco Bertello

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