/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 11 febbraio 2026, 07:00

In che modo le tradizioni popolari e i miti influenzano i videogiochi?

Le tradizioni popolari e i miti influenzano i videogiochi in modo particolarmente profondo

In che modo le tradizioni popolari e i miti influenzano i videogiochi?

Le tradizioni popolari e i miti influenzano i videogiochi in modo particolarmente profondo. Gli sviluppatori, difatti, utilizzano i racconti tramandati per secoli per costruire storie coerenti, personaggi riconoscibili e mondi autentici. Le narrazioni mitologiche propongono temi universali come l’eroismo, il sacrificio, la vendetta e la redenzione, il che ovviamente favorisce l'immedesimazione del player. Gli autori riprendono questi elementi e li rielaborano in chiave contemporanea, mantenendo però la struttura originaria dei racconti antichi. Il risultato è il seguente: la produzione di opere interattive che trasmettono cultura e identità attraverso il linguaggio digitale.

I videogiochi e le tradizioni popolari

Molti videogiochi moderni ripropongono il concetto di destino e profezia. Final Fantasy XV, pubblicato nel 2016 da Square Enix, presenta un protagonista legato ad un compito inevitabile, che richiama le figure tragiche della mitologia classica. La storia ruota attorno a Noctis Lucis Caelum, e alla responsabilità che grava sulla sua figura regale. Gli autori costruiscono la trama seguendo uno schema che ricorda le epopee antiche, nelle quali il destino guida le azioni dei personaggi principali.

Altri titoli riprendono il conflitto cosmico tra forze opposte. La serie Diablo, sviluppata a partire dal 1996 da Blizzard Entertainment, rappresenta uno scontro costante tra entità angeliche e demoniache. Questo schema deriva dalle tradizioni religiose e mitologiche che descrivono la lotta tra bene e male, come principio fondante dell’universo. Gli sviluppatori integrano queste idee in un sistema di gioco che catapulta il player al centro di una battaglia morale e spirituale.

Le tradizioni popolari influenzano anche la costruzione del mondo e dei personaggi. Il videogioco The Witcher 3: Wild Hunt, ad esempio, utilizza il folklore slavo come base per la creazione di mostri e leggende. Gli autori inseriscono creature come strigi, leshen e spiriti dei boschi, che derivano dai racconti tradizionali dell’Europa orientale. Questo approccio rafforza l’identità culturale del prodotto, e distingue l’opera da altri titoli fantasy basati su mitologie più diffuse. La presenza di un bestiario legato ad alcune tradizioni specifiche consente di costruire un universo coerente e riconoscibile.

Altri esempi, tra mito e videogames

Facendo riferimento alle feste popolari, c'è un tema che alle volte suscita la creatività dei programmatori di videogiochi. Si parla nello specifico del Giorno dei Morti messicano, che viene preso come fonte d'ispirazione anche nel settore del gambling online. Ciò accade ad esempio con la slot a tema Día de los Muertos di Thunderkick, dove questa festività viene dipinta in modo allegro e colorato, come da tradizione.

La serie God of War, proseguendo con gli esempi, dimostra come un videogioco possa reinterpretare interi pantheon mitologici. I primi capitoli presentano alcune divinità dell’antica Grecia come Zeus e Atena. Il capitolo del 2018 introduce invece figure della mitologia norrena come Odino e Thor. Gli sviluppatori rielaborano queste divinità in modo narrativo e visivo, adattandole alle esigenze del mercato di oggi.

I miti influenzano anche la profondità del contesto narrativo, spesso definito “lore”. Il gioco Elden Ring, pubblicato nel 2022 da FromSoftware, costruisce un mondo frammentato che richiama le strutture epiche e mitologiche. Gli autori disseminano informazioni attraverso descrizioni di oggetti e dialoghi indiretti. Questa tecnica riprende la trasmissione orale delle leggende, nelle quali la conoscenza emerge attraverso i frammenti narrativi.


 



Informazioni fornite in modo indipendente da un nostro partner nell’ambito di un accordo commerciale tra le parti. Contenuti riservati a un pubblico maggiorenne.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium