Non solo agonismo, ma un nuovo paradigma per una disciplina fondata sul benessere animale e il rispetto dell'ambiente, il canicross. In Italia ci sono otto milioni di famiglie con un cane, ecco perché questo sport potrebbe avere un fortissimo sviluppo nel futuro, essendo una disciplina alla portata di tutti.
Appuntamento il 21-22 febbraio
Dopo l'evento mondiale dell'autunno 2024 a Bardonecchia, sono stati presentati i campionati nazionali di canicross CSEN 2026, che si terranno il 21 e 22 febbraio prossimi nella splendida cornice del Parco Naturale di Stupinigi. L'evento, organizzato da Canicross Italia CSEN (Centro sportivo educativo nazionale), associazione sportiva dilettantistica da anni impegnata in prima linea per la promozione e lo sviluppo del canicross come disciplina cinofila sul territorio Italiano, porrà la valorizzazione del territorio ed i valori etici chiave della disciplina sportiva al centro di un evento di grande rilievo agonistico e di valorizzazione territoriale.
Dopo i saluti introduttivi, l'assessore alle Politiche animaliste del Comune di Nichelino Fiodor Verzola, anche a nome del collega con delega allo Sport Francesco Di Lorenzo, ha parlato della "scintilla scoccata un anno e mezzo fa a Bardonecchia. Perché non portare il campionato nazionale di canicross in un luogo meraviglioso come la Palazzina di Caccia di Stupinigi, dove in passato i cani venivano usati per la caccia? Oggi questo sogno è diventato realtà".
Il sindaco Giampiero Tolardo ha sottolineato che si tratta di un progetto "che parte da lontano. Promuovere lo sport in un ambiente naturale e in un parco bellussimo come il nostro, uno sport che rafforza il rapporto con il nostro amico a quattro zampe, ha una valenza anche sociale", prima di concludere tra il serio e il faceto. "Mio figlio col suo border collie potrebbe anche partecipare". Presente anche l'avvocato Luigi Chiappero, con il suo bellissimo cane, in qualità di presidente dell'Ente Parco di Stupinigi.
In cosa consiste questa disciplina

La corsa campestre con i cani può essere fatta con la bici, la mountain bike o a piedi. Si tratta di performance di 4-5 chilometri. Non si gareggia con il caldo o se l'animale non sta bene, perché si predilige il cane rispetto all'umano, con la presenza di veterinari che controllano prima e dopo la gara per garantire la salute degli animali. Ci saranno medagliati sia nazionali che internazionali all'appuntamento organizzato da Csen a Stupinigi, a conferma della qualità dell'evento.
La Coordinatrice Regionale Sport e Salute Valentina Manzi, insieme con il Presidente CSEN della Regione Piemonte Gianluca Carcangiu hanno inoltre posto l'accento sull'accessibilità della disciplina, con iniziative come il canicross come disciplina sportiva per i più giovani, il finanziamento di progetti in Scuole ed Istituti e l’inclusione delle categorie Adapted nel movimento, proseguendo un impegno intrinseco del movimento Canicross Italia verso una disciplina basata su solidi valori. Perché l'evento di Stupinigi possa fare da volano ad altre iniziative del genere, facendo scoprire una disciplina ancoa poco nota a tutti.





















