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Val Germanasca | 13 gennaio 2026, 12:20

È morto Franco Grill, sindaco storico di Prali: il ricordo dell’‘orso buono’

Uomo riservato, per circa quarant’anni è stato in Amministrazione comunale e ha rappresentato punto riferimento soprattutto per Villa: “Franco ti ‘toglieva’ dalla neve, dal fango e anche dai guai”

Franco Grill al pascolo con le mucche

Franco Grill al pascolo con le mucche

Sindaco storico di Prali, figura di riferimento di Villa, una delle frazioni più attive del paese dell’Alta Val Germanasca, Franco Grill è mancato nella notte di ieri (lunedì 12 gennaio). Per tanti era ‘L’orso buono’: l’uomo riservato ma che era pronto a salire sul trattore per aiutarti a estrarre l’auto dalla neve.

Aveva settantasette anni e la sua scomparsa ha colto di sorpresa molti che ancora lo ricordano passare le mucche tutti i giorni in piazza a Villa. Pur avendo lavorato alle miniere, non aveva mai perso il suo legame con il modo agricolo, rinnovato dalla figlia Elisa che gestisce nella borgata il negozio e affittacamere À la Vielo.

La memoria storica del paese

“Se sommiamo i suoi mandati di sindaco, a quelli in cui è stato vice sindaco e assessore, possiamo dire che Franco è stato un riferimento dell’Amministrazione comunale di Prali per circa quarant’anni”: è Eraldo Tron, attuale primo cittadino, a fare il bilancio dell’impegno pubblico di Grill che attualmente sedeva ancora tra i banchi della minoranza. “Ma Franco non era solo questo – aggiunge –. Rappresentava la memoria storica del paese”.

La sua era una memoria anche tecnica, prammatica: “Credo sia stata l’unica persona a sapere con precisione caratteristiche e percorso degli acquedotti di Prali. Lui teneva al paese, alle sue peculiarità, e ai sui servizi primari” ricorda l’ex sindaco Andrea Domard. Nonostante la differenza d’età, la loro frequentazione in falegnameria era diventata assidua: “Negli ultimi tempi passava almeno una o due volte da me in laboratorio. Chiacchieravamo della vita pubblica, di quella privata e ogni tanto sulla politica ci scontravamo anche”.

Nonostante i due si fossero trovati più volte in schieramenti opposti in Consiglio comunale, Grill - che ha ricoperto per l’ultima volta la funzione di sindaco nel 2014 - aveva deciso di passare il testimone proprio a Domard. Si presentarono infatti nella stessa lista alle elezioni del 2019: “Non ho mai capito esattamente perché pose proprio in me la sua fiducia. Non me lo disse mai. Era un uomo riservato, caparbio, ma che era pronto a mettere in discussione le proprie posizioni e ad ammorbidirle” racconta.

“Ti ‘toglieva’ dalla neve, dal fango e anche dai guai”

La sua riservatezza e la sua disponibilità gli erano valse il soprannome ‘L’orso buono’: “Lo chiamavamo così perché nonostante la sua discrezione era disponibile 24 ore su 24, con tutti. Con quelli originari di Prali ma anche con gli sconosciuti” racconta Giancarlo Bergandi. Torinese, lui cominciò a frequentare Villa nel 1978. “Il primo anno rimasi bloccato con la macchina a causa del gelo. Lui non mi aveva mai visto prima ma corse in mio aiuto facendo ripartire l’auto – ricorda –. Negli anni successivi ricorsi altre volte a lui: Franco ti ‘toglieva’ dalla neve, dal fango e anche dai guai”.

Nonostante gli impegni lavorativi e in amministrazione, Grill non abbandonò mai l’attività agricola. A Villa lo ricordano proprio affaccendato nei campi o tra gli animali: “Lo vedevo passare tutti i giorni in piazza con le mucche. Le portava al pascolo nei prati” ricorda Luca Bertalotto, originario di Villa ma che vive a Pomaretto. Dal padre aveva eredito gli animali, mentre con la moglie, Silvana Fornerone, mandava avanti un’attività agricola nella frazione. Tra le due figlie Elisa e Karen, proprio la prima ha mandato avanti l’attività, aprendo l’azienda agricola À la Vielo in un luogo legato alla storia della famiglia: “Proprio lì dove Elisa ha la rivendita, in passato la madre di Franco aveva un negozio di alimentari” aggiunge Bertalotto.

Ma c’è ancora un altro motivo per cui la frazione è grata a Grill, come sottolinea Mauro Bruno, socio fondatore e presidente dell’Associazione Amici di Villa: “Tra il 2020 e il 2021, come assessore, condivise il nostro progetto di rivitalizzare la piccola scuoletta Beckwith, trasformandola in un punto di ritrovo e riferimento. Lui era un anello di una comunità forte con una precisa identità”.

I funerali si terranno giovedì 15, alle 11, in frazione Villa, nella piazza dove abitava.

Elisa Rollino

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