/ Attualità

Attualità | 11 novembre 2025, 11:15

La Tana del Lupo: il castagno che ha sconfitto il tempo

L’albero monumentale di Angrogna è sopravvissuto alle ruspe e alle malattie. Sabato è stato oggetto di un intervento di rimonda del secco con la tecnica del tree climbing

Il castagno monumentale

Il castagno monumentale

È sopravvissuto all’abbattimento per la costruzione della strada oggi utilizzata per salire al Colle Vaccera e al cancro dei castagni, che negli anni sessanta ha fatto una strage tra le piante sue coeve.

Ma nel ricordo di chi abita lì vicino è stato soprattutto un rifugio, una tana, per i giochi di generazioni di bambini.

Il castagno centenario di Angrogna, in località Stringat, è stato inserito dalla Regione nell’elenco degli alberi classificati come monumentali. Sabato 8 novembre, tra le sue chiome si è arrampicata l’arboricoltrice torrese Irene Favalli, aiutata dalle sue colleghe, per un intervento di rimonda del secco.

Dalla rimonda del secco nasce Gemma

Favalli è stata campionessa italiana di tree climbing nel 2023, fa parte della Società italiana di arboricoltura e dell’Associazione arboricoltori, ha la certificazione European tree worker, che le permette di lavorare su alberi classificati come monumentali. “Era necessario rimuovere i rami secchi che sporgevano sulla strada e contemporaneamente svolgere un controllo in chioma sulla solidità della struttura. Sulla punta, infatti, qualche anno fa il castagno era rimasto danneggiato” spiega Favalli.

L’intervento di manutenzione è stato l’occasione per riunire le sue colleghe con cui sta fondando l’associazione Gemma: “Nella nostra professione le donne non sono moltissime, per questo abbiamo deciso di unire le nostre forze”. Con lei c’è anche Iara Gastaldi di Cantalupa.

Pur avendo circa trecento anni, il castagno gode di buona salute. La sua profonda cavità alla base del tronco che ha ispirato la fantasia di tanti bambini non rappresenta un rischio per la solidità della struttura, come spiega Favalli: “La parte viva del tronco infatti è quella esterna”.

L’ingresso nell’elenco degli alberi monumentali

Proprio per la sua caratteristica cavità il castagno è chiamato da chi vive lì vicino ‘Tana dar Loup’, tana del lupo. La proprietaria è Laura Garino che ha richiesto nel 2021, alla Regione, il suo inserimento nell’elenco degli alberi monumentali: “È il secondo nel Comune di Angrogna. Nell’elenco infatti c’è anche il faggio di Pradeltorno” afferma. Dopo un sopralluogo, l’ente ha emesso la certificazione in virtù delle sue dimensioni e dell’età. La circonferenza del tronco misura 603 centimetri a petto d’uomo, l’altezza è di 22 metri, il diametro medio della chioma è di 19,50 metri e l’età è stata stimata a 260 anni.

“Stiamo aspettando dalla Regione l’assegnazione di una targa: verrà posizionata vicino alla pianta e conterrà tutte le sue caratteristiche che hanno determinato l’inserimento nell’elenco”.

La storia della Tana più volte sopravvissuta

Già oggi il castagno è facilmente individuabile: “Dalla strada provinciale 163, in direzione Angrogna, si svolta a destra per Porte di Angrogna e si percorrono circa 300 metri. L’esemplare si trova a sinistra su una scarpata, in località Stringat” spiega Garino.

Per chi abita lì attorno l’albero è un ‘sopravvissuto’: “Un tempo si saliva in direzione Colle Vaccera su un viottolo sterrato, incassato nel prato e delimitato da due muretti a secco, che passava proprio in prossimità della pianta. Quando hanno sbancato per costruire la nuova strada, i castagni attorno sono stati abbattuti ma lui è rimasto”. Poi, negli anni sessanta, è arrivato il cancro del castagno: “Mia nonna ha dovuto abbattere molte piante ammalate ma lui è rimasto sano” ricorda Garino.

Nel frattempo i bambini del posto l’avevano eletto come loro rifugio: “Nella cavità alla base del tronco, larga e alta circa un metro, mi sono nascosta anche io, poi le mie figlie e ore i miei nipoti. Per questo il castagno divenne per tutti la ‘Tana dar Loup’”.

Elisa Rollino

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium