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Eventi | 05 maggio 2024, 07:07

Cosa fare a Torino nel weekend: gli eventi fino a domenica 5 maggio

Il concerto dei Nomadi, il monologo di Saviano e l'Odissea di Pennacchi. A teatro Dickens ed Eduardo. E si ride dei musical. Doppio appuntamento con la fotografia con The Phair e Exposed. Torino Photo Festival

Roberto Saviano protagonista domenica 5 maggio alle ore 18 al Colosseo

Roberto Saviano protagonista domenica 5 maggio alle ore 18 al Colosseo

EVENTI

THE PHAIR 
Da venerdì 3 a domenica 5 maggio 
L'appuntamento annuale dedicato all’arte e alla fotografia, The Phair | Photo Art Fair, spegne le sue prime cinque candeline. Per la prima volta la kermesse sarà ospitata alle OGR Torino, nella Sala Fucine, area iconica delle ex Officine per la riparazione dei treni. La prima giornata di The Phair, venerdì 3 maggio, si concluderà con Una Notte alle OGR Torino / The Phair - Photo Art Fair & Exposed Festival, serata organizzata da Club Silencio. Durante i tre giorni di fiera saranno presenti una cinquantina di gallerie di arte contemporanea e di fotografia, provenienti dall’Italia ma anche da Belgio, Germania, Francia e Olanda. Ogni galleria presenterà progetti artistici il cui cuore ruota attorno all’idea di immagine, per rendere Torino un polo di riferimento e di confronto sul tema. 
INFOwww.thephair.com

EXPOSED TORINO PHOTOFESTIVAL 
Dal 2 maggio al 2 giugno 
Gli amanti della fotografia si preparino. Questa primavera Torino diventa un polo dell’immagine con un mese di fiera ad hoc.Un mese in cui si potranno visitare oltre 20 mostre organizzate in occasione di EXPOSED, Torino Foto Festival. Alla sua prima edizione, la rassegna dedicata alla fotografia permetterà al pubblico con unico biglietto da 25 euro (acquistabile dal oggi, ndr) di visitare mostre e partecipare a eventi su tutta la città e non solo, mentre alcune delle iniziative saranno a titolo completamente gratuito. 
INFO: www.exposed.photography/programme/across-the-ocean

MUSICA DA VEDERE
Sabato 4 maggio, ore 15.45

Il paesaggio sonoro rappresentato nelle tele di Vittorio Amedeo Cignaroli rivive a Stupinigi attraverso l’arte musicale dei suonatori di corno da caccia. Le musiche che corrispondevano all’antico cerimoniale venatorio della vènerie royale (la caccia a cavallo con cani da seguita), vengono riproposte da una sonorizzazione delle opere curata dall’Equipaggio della Regia Venaria, ensemble musicale dell’Accademia di Sant’Uberto, costituita nel 1996 e riconosciuta dall’Unesco Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Lo strumento impiegato è la trompe d’Orléans, corno circolare naturale, senza fori, tasti o pistoni, di agevole impiego anche a cavallo, per trasmettere le sequenze dell’azione venatoria nel folto della foresta.
INFO: Palazzina di Caccia di Stupinigi, Piazza Principe Amedeo 7, Nichelino, tel. 011 6200634, stupinigi@biglietteria.ordinemauriziano.it, web www.ordinemauriziano.it

CINEMA 

ROSE DI PERSIA 
Dal 30 aprile al 14 maggio 
Organizzata da AIACE Torino, Rose di Persia è un racconto per immagini, tutto al femminile, dell’Iran contemporaneo attraverso tre appuntamenti – il 30 aprile, il 7 e il 14 maggio, al Cinema Romano, alle ore 20.30 – e nove film diretti da otto registe. La rassegna è curata da Ashkan Khatibi, drammaturgo, attore, cantante e produttore iraniano, protagonista della serie tv di grande successo Khatoon, costretto due anni fa a lasciare Teheran dopo un arresto, violenti interrogatori e ripetute minacce e diventato in esilio uno degli artisti di riferimento dell’opposizione al governo teocratico del suo Paese.
INFOwww.aiacetorino.it

TONINO DE BERNARDI 
Dal 24 aprile al 9 settembre 
Il Museo Nazionale del Cinema celebra Tonino De Bernardi, l'autore d'avanguardia torinese, con una mostra che esplora la sua straordinaria carriera e influenza nel panorama del cinema sperimentale nazionale e internazionale. La mostra, organizzata in sinergia con la Cineteca del Museo e il Cinema Massimo, offre un'immersione completa nell'universo creativo di De Bernardi ed è parte di un progetto articolato che prevede: la conservazione e la digitalizzazione delle sue opere che contano, ad oggi, più di un centinaio di film; l'allestimento di una mostra, una performance teatrale, la pubblicazione di un volume inedito e una retrospettiva, nonché una selezione di opere sottotitolate per la circuitazione. Sessant'anni di storia di un cinema vivo e stimolante.
INFOwww.museocinema.it 

CONCERTI

NOMADI
Sabato 4 maggio ore 21

Sono i primi anni '60 quando tra Modena e Reggio Emilia Beppe Carletti e Augusto Daolio decidono di formare una loro band. L’esordio avviene nel 1963: nel 2023 I Nomadi compiono 60 anni e insieme ai Rolling Stones sono una delle band più longeve del mondo e i veterani del panorama musicale italiano. 60 anni di musica, emozioni, impegno sociale per una band transgenerazionale che ha saputo rimanere il passo con i tempi mantenendo la sua identità. In occasione del concerto, alle 16 Beppe Carletti sarà protagonista di un incontro a ingresso libero presso lo Spazio Musa (Via della Consolata 11E) dove è in corso la mostra "Augusto Daolio, uno sguardo libero".
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

BEATLEMANIAC 
Sabato 4 maggio ore 21 
Si chiude con "Beatlemaniac", sabato 4 maggio alle 21, il concerto che ripercorre tutte le fasi della carriera dei Fab Four, dagli esordi di "Please Please Me" alla psichedelia di "Magical Mistery Tour", la stagione "Riflessi" organizzata da Onda Larsen. Allo Spazio Kairos, via Mottalciata 7, ex fabbrica riconvertita in sala teatrale, saliranno sul palco i The Finger Pie, cover band dei Beatles col quale Onda Larsen aveva già prodotto lo spettacolo tra musica e teatro "Abbey Road". 
INFObiglietteria@ondalarsen.org

LIRICA E CLASSICA

THE TENDER LAND
Sabato 4 maggio ore 20, domenica 5 ore 16


Laurie si sente già adulta, mentre la sua “Ma” la vede ancora come una bambina. Il rapporto tra le generazioni e lo sviluppo della persona sono l’essenza di quest'opera di Aaron Copland su libretto di Horace Everett, intima, ambientata in un'America rurale all'epoca della Grande depressione e animata da danze e melodie d'ispirazione popolare. Edizione in lingua originale inglese con soprattitoli. Prima esecuzione assoluta in Italia. Alessandro Palumbo direttore d'orchestra, Paolo Vettori alla regia. Con l'Orchestra e il Coro del Teatro Regio.
INFO: Piccolo Regio Puccini, piazza Castello 215, tel. 0118815241/42, web www.teatroregio.torino.it

ONE MAN SHOW

ANDREA PENNACCHI
Martedì 30 aprile ore 21

L'Odissea è "un racconto di racconti" attraversata da rimandi ad altre storie e miti, in una fitta rete che cattura il lettore. Pennacchi, appassionato fin da bambino di quest’opera straordinaria, ne restituisce il sapore proponendo una versione a più voci, che dà il giusto peso anche alla ricca componente femminile e al ritorno vero e proprio. Pochi ricordano, infatti, che gran parte della storia si svolge nell'arco di pochi giorni, tra la partenza di Odisseo e il ricongiungimento con moglie, figlio e padre. Il resto della storia è raccontata da aèdi, dai suoi compagni, da Telemaco, Penelope e dallo stesso Odisseo. Partendo dalla capanna dei racconti di Eumeo anche Pennacchi compie un viaggio nella sua infanzia e nella sua vocazione di attore.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

ROBERTO SAVIANO
Domenica 5 maggio ore 18
Due regine del narcotraffico s'incontrano in un'asfittica prigione cilena, fra loro scoppia un amore. Uno spietato boss della camorra vaga per il mondo in cerca della giovane ragazza che gli ha spezzato il cuore. Matteo Messina Denaro spende gli ultimi scampoli della sua latitanza barcamenandosi fra i ricordi e fra i letti delle sue tante amanti. Un feroce killer della ‘ndrangheta fa coming out e va a convivere con il suo compagno, scatenando le ire del clan. Cos'è il sesso per le organizzazioni mafiose? Opportunità di controllo, sopraffazione, strumento per creare nuove alleanze o per distruggerne di vecchie, stigma o vanto, esaltazione o vergogna? Con questo nuovo accecante caleidoscopio di storie, facce, racconti inconfessati, Roberto Saviano disegna un quadro preciso, spesso romantico, talvolta atroce, della criminalità organizzata alle prese con la questione più spinosa e delicata che le si possa presentare: quella del sentimento e del sesso. Dal palco Saviano accompagna lo spettatore attraverso un viaggio inedito nella vita intima del potere criminale.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

TEATRO

UOMO E GALANTUOMO
Martedì 30 aprile, Giovedì 2 e Sabato 4 maggio ore 19.30, Mercoledì 1° e Venerdì 3 ore 20.45, Domenica 5 ore 16

Scritta da Eduardo nel 1922, questa commedia racconta la storia di una sgangherata compagnia di guitti invitati a fare qualche recita in uno stabilimento balneare. Dovrebbero provare lo spettacolo, ma pensano a tutto tranne che a interpretare le loro scene, preoccupati come sono di procurarsi il pasto quotidiano e di badare alle proprie faccende personali. Padrone della scena e dei perfetti meccanismi comici che l’attraversano è Geppy Gleijeses, che impersona il capocomico Gennaro, e accanto a lui anche Lorenzo GleijesesErnesto Mahieux, e tra gli altri Antonella CioliCiro Capano, Gino Curcione e Roberta Lucca.
INFO: Teatro Carignano, piazza Carignano 6, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it

DAVID COPPERFIELD SKETCH COMEDY
Martedì 30 aprile, Giovedì 2 e Sabato 4 maggio ore 19.30, Mercoledì 1 e Venerdì 3 ore 20.45, Domenica 5 ore 16

Rilettura in chiave satirico/grottesca del capolavoro di Charles Dickens. Le vicende del celebre romanzo apparso tra il 1849 e il 1850, accavallandosi le une alle altre, si concatenano in una sarabanda teatrale stupefacente e danno vita a una sorta di "giostra" velocissima e incalzante. Dalle pieghe della narrazione ottocentesca e dal dinamismo che gli viene impresso emergono i temi universali che hanno reso immortale questa storia di riscatto e che, secondo il regista Marco Isidori, solo il Teatro può specchiare con piena verità.
INFO: Teatro Gobetti, via Rossini 8, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it

SID
Giovedì 2 maggio ore 20, Venerdì 3 ore 21, Sabato 4 ore 19, Domenica 5 ore 17

Sid. Italiano. Origini algerine. Quindici anni. Forse sedici, forse diciassette. Veste sempre di bianco, perché il bianco è il colore del lutto per i musulmani. Vive come uno dei tanti ragazzi di una delle tante periferie dell’Occidente. Vive nel mondo drogato della società dello spettacolo. Per uscire dalla disperazione e dalla noia di nascosto legge, ascolta musica, vede film. Recita. Recita sempre. Fino a dimenticare di essere Sid. Colleziona sacchetti di plastica, di carta, di tessuto, di materiale biodegradabile. Tutti, rigorosamente, firmati. Bello, intelligentissimo, raffinato lettore, perfettamente padrone delle più sottili sfumature della lingua. Ha ucciso. Probabilmente per noia. Sicuramente per uno scopo più alto. Uccide soffocando le sue vittime nei sacchetti di plastica alla moda. La sua storia è un film "senza montaggio": scorrono schegge di vita, di bullismo, di consumo, di ragazzi annoiati, dei fuck you, di canne, droga, desolazione, di vagabondaggi nei "templi del consumo".
INFO: Teatro Astra, via Rosolino Pilo 8, tel. 0115634352, www.fondazionetpe.it

SURREALISMO CAPITALISTA
Venerdì 3 e Sabato 4 maggio ore 21
Un precipitato teatrale di puro ritmo comico, che mette in scena un compendio di derive della società odierna. Nel corso dell’ultimo mezzo secolo abbiamo assistito all’affermarsi di un modello socioeconomico che tende a concepire ogni esistenza in termini monetari e a fare piazza pulita degli immaginari collettivi e delle alternative sociali, sostituendosi ad entrambi. Ne consegue un senso di frustrazione diffuso e un senso dell’umorismo poco diffuso: la nostra missione è ribaltare questo paradigma.
“Se gli immaginari collettivi non stanno al passo, dovremo farli stare al passo con la forza. Ogni immaginario collettivo buono, è un immaginario collettivo morto”. In scena due attori e un’attrice che fanno e dicono cose, in onore del grande Dio del Capitale. Con Camilla Violante Scheller, Giacomo Tamburini, Antonio “Tony” Baladam.
INFO: Casa Fools, via Bava 39, www.casafools.it

RISATE E STAND UP

BAZ – TI SPACCO IL MUSICAL
Venerdì 3 e Sabato 4 maggio ore 21, Domenica 5 ore 16

Lo spettacolo per chi ama, ma soprattutto per chi odia il musical. Marco BAZ Bazzoni, coadiuvato da quattro performer, torna a teatro con uno spettacolo comico a metà tra la stand up comedy e musical. Uno show del tutto nuovo e originale, che, alternando monologhi e canzoni, prende spunto dai più famosi musical della storia, da West Side Story a Grease, da Cats a Il Re Leone. Lo spettacolo è un'esplosione di energia, ironia e satira, che mette alla berlina i cliché e gli stereotipi del genere musicale, ironizzando su ignoranza, razzismo e sulla società dominata ormai dai social.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it

PER I PIU' PICCOLI

QUADROTTO, TONDINO E LA LUNA
Sabato 4 maggio ore 17.30, Domenica 5 maggio ore 11

Lo spettacolo è la storia delicata di un quadrato bambino di nome Quadrotto, venuto al mondo per curiosità e dalla curiosità spinto a conoscere e ad esplorare il mondo: un mondo quadro, che parla e si muove come lui. Di notte vede la luna, così tonda, così bella, ma così lontana che per conoscerla bisognerebbe saper volare. È a questo punto che Quadrotto incontra un tipo strambo e che non sta mai fermo: Tondino. I due si rendono subito conto che non è affatto facile fare amicizia con chi parla un altro linguaggio ed è così diverso da te. Sarà una tempesta a mescolare forme e suoni e, grazie all'intervento dei bambini presenti, scopriranno un mondo nuovo dove tutto è possibile. Anche incontrare la Luna. Dai 3 anni. Di e con Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci.
INFO: Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, corso Galileo Ferraris 266, web casateatroragazzi.it

MOSTRE

STORIE DI MATRIMONI 
Dal 1° maggio al 29 settembre
 "Storie di Matrimoni – Ritratti dell’Immigrazione in Barriera di Milano a Torino" a Flashback Habitat. Storie di Matrimoni, come cita il titolo, è la rappresentazione di un preciso momento della vita familiare raccontato attraverso fotografie. Sono immagini di potente bellezza, sia per la cura della cerimonia in tutti i suoi dettagli, partendo dagli abiti, sia perché la macchina fotografica era uno strumento privilegiato, appannaggio di pochi: i fotografi sono professionisti esperti del mezzo, chiamati per conservare per sempre la memoria di quel momento, di un grande evento familiare.
INFOwww.flashback.to.it

ITALO CREMONA 
Fino al 15 settembre
“Tutto il resto è profonda notte” è il titolo della retrospettiva dedicata a Italo Cremona allestita alla Gam. La mostra, a cura di Giorgina Bertolino, Daniela Ferrari, Elena Volpato, è frutto della collaborazione tra la GAM di Torino e il Mart di Rovereto, dove la mostra si trasferirà il prossimo autunno e da cui provengono due opere. La mostra raccoglie un centinaio di dipinti e una selezione di disegni e di incisioni, a partire dal nucleo di opere appartenenti alla collezione della GAM. Il percorso espositivo si sviluppa su nove sezioni e segue la progressione cronologica delle stagioni creative di Cremona. Una sala centrale del percorso, eletta a cabinet des folies, è dedicata alla prolungata frequentazione del fantastico, del grottesco e del surreale, mentre nella sala delle facciate, la visione si sposta sulle architetture torinesi, un motivo pittorico peculiare, sviluppato dall’artista lungo i decenni: da piazza Cavour a via Po.
INFO: www.gamtorino.it 

OROGENESI 
Fino al 20 ottobre 
Rocce, scogli, isole, forme minerali, montagne sono presenze che sembrano emergere dalle viscere della Terra, come apparse in seguito a un processo di orogenesi. Questo il concept della nuova mostra Alberto Di Fabio. OROGENESI. Dipinti e disegni degli anni Novanta del Museo Nazionale della Montagna di Torino. A cura di Andrea Lerda e visitabile da mercoledì 24 aprile fino al 20 ottobre, è la prima esposizione che un’istituzione italiana dedica alla produzione realizzata dall’artista nel corso degli anni Novanta. 
INFOhttps://www.museomontagna.org/ 

PAESAGGI INDUSTRIALI
Fino al 26 maggio 
Con un meticoloso lavoro di documentazione fotografica capace di illustrare la complessità dei mutamenti del territorio che hanno caratterizzato Torino e i maggiori comuni della sua area metropolitana nell’ultimo mezzo secolo, Mauro Vallinotto è protagonista della mostra "Paesaggi Industriali. Un viaggio nelle trasformazioni urbane di Torino" allestita nella Sala Codici del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano dal 24 aprile al 26 maggio. L’esposizione è stata realizzata con la collaborazione di Unione Industriali Torino nell'ambito del programma di Torino Capitale della Cultura d'Impresa 2024 ed è parte del programma di Exposed, Torino Foto Festival 2024. Si tratta di un racconto per immagini di spazi, emozioni e storie delle differenti comunità. Attraverso un costante confronto tra ieri e oggi, le fotografie in mostra rappresentano un'opportunità unica per esplorare il passato, il presente e il futuro delle periferie industriali evidenziandone la complessità e le opportunità legate alla rigenerazione di grandi spazi.
INFOwww.torinospazioalfuturo.it

AYRTON SENNA FOREVER 
Da mercoledì 24 aprile a domenica 13 ottobre 
La grande mostra Ayrton Senna Forever aprirà al pubblico negli spazi del MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile. A trent’anni dalla scomparsa del pilota brasiliano, l'esposizione traccia il ritratto di una figura profondamente amata dal grande pubblico. Dalle prime esperienze sui kart fino alle monoposto di Formula 1, negli spazi del MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile prende vita la storia di Ayrton Senna, restituito al pubblico come campione automobilistico ed essere umano che ha saputo lasciare il proprio segno nell’immaginario di un’epoca.
INFOwww.museoauto.com 

300 MUSEO DELLE ANTICHITÀ
Dal 23 aprile
I Musei Reali celebrano il centenario del 1724 con la riapertura al pubblico dell’inedito percorso archeologico della Basilica paleocristiana del Salvatore. Uno spazio che per mille anni è stato il centro cristiano della città insieme alle due chiese vicine di San Giovanni Battista e di Santa Maria. Raso al suolo nel ‘400 per realizzare il Duomo attuale, l’antica chiesa venne ritrovata nel 1909, dieci anni dopo il ritrovamento del Teatro Romano. Con la nuova scoperta fu riportato alla luce uno straordinario mosaico duecentesco dedicato alla Fortuna. Negli anni ‘90 la Soprintendenza è riuscita a completare lo scavo. L’intera area è stata consegnata ai Musei Reali dopo i lavori di restauro, finanziati da Fondazione Compagnia di San Paolo e Ministero della Cultura, nel 2021 ed è resa accessibile al pubblico con un percorso ad hoc dal 23 aprile. Oltre all’apertura al pubblico del sito, che sarà per il momento due giorni la settimana, i Musei Reali festeggiano i 300 anni del Museo con l’apertura della mostra archeologica La Scandalosa e la Magnifica. 300 anni di ricerche su Industria e sul culto di Iside in Piemonte dal 23 aprile e al 10 aprile. 
INFOmuseireali.beniculturali.it

OROGENESI
Dal 24 aprile al 20 ottobre 
Rocce, scogli, isole, forme minerali, montagne sono presenze che sembrano emergere dalle viscere della Terra, come apparse in seguito a un processo di orogenesi. Questo il concept della nuova mostra Alberto Di Fabio. OROGENESI. Dipinti e disegni degli anni Novanta del Museo Nazionale della Montagna di Torino. A cura di Andrea Lerda e visitabile da mercoledì 24 aprile fino al 20 ottobre, è la prima esposizione che un’istituzione italiana dedica alla produzione realizzata dall’artista nel corso degli anni Novanta.
INFOwww.museomontagna.org 

HENRI DE TOULOUSE LAUTREC 
Dal 20 aprile al 21 luglio 
Manifesti, litografie e illustrazioni, tutte provenienti da collezioni private, comporranno, unitamente a quella multimediale, le cinque sezioni in cui sarà suddivisa la mostra dal titolo: Henri de Toulouse Lautrec - Il mondo del circo e di Montmartre. La rassegna dedicata all’artista francese, prodotta da Navigare srl e che gode del patrocinio della Regione Piemonte e Città di Torino, aprirà il 20 aprile al Museo Storico Nazionale d’Artiglieria - Mastio della Cittadella di Torino. 
INFO: www.navigaresrl.com/mostra/henri-de-toulouse-lautrec-il-mondo-del-circo-e-di-montmartre


 

TRADU/IZIONI D'ESURASIA 
Fino al 1° settembre 
Al Mao la mostra Tradu/izioni d’Eurasia si ricarica. Dal 12 aprile si arricchisce infatti di nuove opere antiche e contemporanee dei Paesi tra il Mediterraneo e l’Asia Orientale, grazie a prestiti con importanti realtà come gli Uffizi e la Biblioteca Laurenziana di Firenze, i Musei Civici di Bologna, il Museo della Ceramica Duca di Martina di Napoli e della Fondazione Bruschettini. I nuovi prestiti che entrano in mostra hanno proprio l’obiettivo di creare un percorso immersivo che pervade diversi i sensi: dalla vista, all’udito, passando per l’olfatto. Il cuore del reload è dedicato alle opere site specific di due artisti: Yto Barrada e Anila Quayyum Agha.
INFO: www.maotorino.it/it/evento/trad-u-i-zioni-deurasia/ 

AUGUSTO DAOLIO 
Fino al 13 maggio 
A trentadue anni dalla prematura scomparsa di Augusto Daolio, leader carismatico e fondatore insieme a Beppe Carletti dei Nomadi, allo Spazio Musa apre una mostra che ne celebra la figura. L’esposizione che arriva dal successo di Reggio Emilia nel 2022 illumina, accanto alla storia dell’autore e del cantante, i talenti multiformi di un artista che era anche un pittore e scultore autodidatta. In mostra quindi sono disegni, dipinti, schizzi, taccuini di viaggio, fotografie, manoscritti e video.  Il diario è la mostra, la mostra è il diario. Si sviluppa su nove grandi pagine aperte che corrispondono ad altrettante tracce – nella loro doppia accezione musicale e di percorso. Una narrazione aperta e interconnessa, in cui arte, società, ironia, viaggio, natura, relazioni, giovinezza, sogno, diversità e impegno sociale vengono esplorati attraverso le molteplici capacità artistiche di Augusto. 
INFOspaziomusa.net

TORINO AL FUTURO
Fino al 29 settembre 
È un percorso alla scoperta della storia dell’industrializzazione cittadina, che parte dalle sue origini e si conclude offrendo ai visitatori una visione dell’avvenire, quello proposto dalla mostra "Torino al futuro. La cultura d'impresa, la cultura dell'innovazione" ospitata dal 14 aprile al 29 settembre al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano e organizzata da Unione Industriali Torino nell’ambito del programma di attività che celebrano il titolo assegnato alla città di Capitale della cultura d’impresa 2024.
INFOwww.torinospazioalfuturo.it

EXPOSED - STATE OF EMERGENCY 
Fino al 2 giugno 
Nel tentativo di ricostruire e colmare i vuoti storici relativi al racconto ufficiale del periodo coloniale keniota, con la mostra State of Emergency – Harakati za Mau Mau kwa Haki, Usawa na Ardhi Yetu, a cura di Salvatore Vitale, EXPOSED Torino Foto Festival presenta dal 10 aprile al 2 giugno negli spazi di Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica un progetto documentaristico di finzione, realizzato dal fotografo Max Pinckers in collaborazione con i veterani Mau Mau e i kenioti sopravvissuti alle atrocità della guerra. Si tratta della prima mostra dedicata al progetto, che con la sua straordinaria importanza storica anticipa la ricchezza del programma del festival che dal 2 maggio al 2 giugno porta in città alcuni tra i più interessanti esempi della ricerca fotografica internazionale.
INFOwww.palazzomadamatorino.it/it

K2. 1954-2024
Fino al 31 maggio 
Il Museo della Montagna festeggia i 70 anni della scalata italiana al K2. Il 31 luglio 1954, poco prima delle 18, Achille Compagnoni e Lino Lacedelli arrivano in vetta. Sono i primi italiani a toccare la cima di un Ottomila. All'interno del museo, per celebrare la ricorrenza è stata allestita una nuova sezione permanente dedicata a questa spedizione del Club Alpino Italiano. L'iniziativa, promossa in concomitanza con il 150° anniversario della fondazione del Museo, propone una narrazione dell'impresa attraverso una vasta ed eterogenea esposizione di attrezzature, documenti, fotografie e iconografie che rappresentano, nel loro insieme, la più ricca documentazione esistente sul tema. Con immagini poco note, documenti archivistici, pagine di giornale, oggetti e attrezzature alpinistiche, la nuova sezione permanente – frutto del riallestimento di una parte dell’area dedicata all’alpinismo extraeuropeo del Museo – spalanca una finestra sul passato e propone il racconto di un’impresa ancora oggi ritenuta mitica, che costituisce il fondamento dell’himalaysmo italiano moderno.
INFOwww.museomontagna.org/events/k2-i-1954-2024

A TU PER TU CON LEONARDO 
Fino al 30 giugno 
Come da tradizione in occasione delle festività pasquali, la Biblioteca Reale di Torino propone un’occasione eccezionale per conoscere ed esplorare da vicino l’opera di Leonardo da Vinci e ammirare alcuni dei suoi capolavori conservati nel patrimonio dei Musei Reali. Dal 28 marzo al 30 giugno, nell’ambito dell’iniziativa A tu per tu con Leonardo, l’esposizione L’Autoritratto di Leonardo. Storia e contemporaneità di un capolavoro è allestita nelle due sale-caveau della Biblioteca Reale. 
INFOwww.coopculture.it

TORINO ANNI '50. LA GRANDE STAGIONE DELL'INFORMALE
Fino al 1° settembre
Torino, anni Cinquanta. Dopo le vicende belliche, nel campo della arti figurative è cominciata una nuova stagione di rinascita a e slancio verso il futuro, è la grande stagione dell’Informale. A partire dalle opere degli artisti torinesi di questa  nuova corrente si basa la mostra che apre al Museo Accorsi Ometto. Un viaggio dal dopo guerra fino agli anni Sessanta, gli anni della Grande Esposizione Universale attraverso capolavori di autori nazionali e internazionali. Una trentina gli artisti torinesi in mostra, tra questi  Francesco Casorati, Nino Aimone, Antonio Carena, Pinot Gallizio, Ezio Gribaudo, Mario Davico, Paola Levi Montalcini, Mario Lattes, Mario Merz, Carol Rama, Luigi Spazzapan, Francesco Tabusso, Giacomo Soffiantino. A questi si affiancano gli artisti della scena italiana e mondiale: Afro, Enrico Baj, Alberto Burri, Giuseppe Capogrossi, Georges Mathieu, Karel Appel, Hans Hartung, Emilio Vedova.
INFOwww.fondazioneaccorsi-ometto.it

CAPODIMONTE. DA REGGIA A MUSEO
Fino al 1° settembre 
C’è la Danae di Tiziano Vecellio, c’è la Crocifissione di Masaccio, c’è il Ritratto di donna Antea di Parmigianino, e poi ancora c’è Ercole al bivio di Annibale Carracci, Atalanta e Ippomene di Guido Reni, la Flagellazione di Caravaggio, Giuditta che decapita Oloferne di Artemisia Gentileschi, il Convitto di Assalone di Mattia Preti, e c’è, a chiusura del percorso temporale che attraversa cinque secoli, il Vesuvius di Andy Warhol. Basterebbero questi titoli per rendere la mostra allestita alla Reggia di Venaria dal 29 marzo al 15 settembre un appuntamento imperdibile. Ma i capolavori arrivati dal Museo e Real Bosco di Capodimonte sono molti di più, ben sessanta. 
INFOlavenaria.it



GUERCINO. IL MESTIERE DEL PITTORE 
Fino al 28 luglio 
Guercino, alias Francesco Barbieri (Cento 1591 - Bologna 1666), non giunse mai a Torino, eppure un significativo nucleo delle sue opere, tra dipinti e disegni, è conservato oggi nella Galleria Sabauda e nella Biblioteca Reale. Partendo proprio da questo nucleo, cui si aggiungono oltre 100 capolavori del Maestro Emiliano e di colleghi coevi come Carracci, Reni, e Domenichino, provenienti da collezioni importanti tra cui il Museo del Prado e il Monastero dell’Escorial.
INFOmuseireali.beniculturali.it/mostra-guercino-il-mestiere-del-pittore

AFRIKA NOW 
Fino al 30 giugno 
Afrika Now riapre la stagione delle mostre al del Museo Ettore Fico, chiuso dal 17 dicembre 2023 per il riallestimento. Lo fa con una collettiva aperta fino al 30 giugno che raggruppa il lavoro di cinque artisti (Salifou Lindou, James Mishio, Victor Fotso Nyie, Bouvy Enkobo e Elladj Lincy Delpumeaux) e che ha come focus quello delle nuove generazioni provenienti da Africa e Guadalupa. Le loro ricerche si concentrano soprattutto sulla figura umana: ritratti e autoritratto attraverso cui gli artisti raccontano problemi politici, legami famigliari, presenze sociali, affetti e storie comuni. Fil rouge la comunità nera, che sia nel Grande Continente o che sia altrove, in Europa o negli altri Paesi.
INFOwww.museofico.it  

MYTHOS 
Fino al 7 luglio 
Da Cercero ad Anubi, le oltre 30 creature della mostra Mythos hanno invaso la Ghiacciaia del Mercato Centrale di Porta Palazzo. Fino al 7 luglio le rappresentazioni di miti, divinità e figure leggendarie prendono vita e si trasformano, assumendo forme ibride composte da animali reali, fantastici e anche da parti umane, creando così entità che incarnano le caratteristiche più oscure e ambigue dell'umanità. 
INFOwww.mythoscreaturefantastiche.<wbr></wbr>it 

SHINHANGA. LA NUOVA ONDA DELLE STAMPE GIAPPONESI
Fino al 30 giugno 
Per la prima volta in Italia a Palazzo Barolo apre “Shinhanga. La Nuova Onda delle Stampe Giapponesi".  Una mostra sull’arte degli shinhanga, movimento artistico che all'inizio del XX secolo in Giappone ha rivoluzionato la tradizionale stampa ukiyoe, fondendo elementi classici con la sensibilità modernista. Oltre 80 opere originali di alcuni dei più celebri maestri shinhanga, tra cui Itō Shinsui, Kawase Hasui e Hashiguchi Goyō, che ritraendo paesaggi dai colori vibranti e splendide figure femminili hanno saputo catturare l'essenza del paesaggio e dei fermenti del Giappone di quegli anni con quel tocco di nostalgia che accompagna la scomparsa di un mondo minacciato dal progresso. La mostra propone opere provenienti da collezioni private e dalla Japanese Gallery Kensington di Londra. Kimono, fotografie storiche e oggetti d’arredo, completano il percorso fatto di preziose stampe legate al movimento che si è affermato all’inizio della democrazia Taishō (1912-1926) e che è proseguito fino agli anni Quaranta del Novecento. 
INFOwww.shinhanga.it 

LE MERAVIGLIE DELLA SETA E DEL PELTRO 
Fino al 28 gennaio 2025 
Una veste premaman in seta dei primi anni dell’800, un pregevole caracò damascato, il corsetto simbolo della donna rivoluzionaria francese, un abito da sera in taffetas cangiante di inizio ‘900. Sono solo alcuni dei pregevoli abiti e tessuti storici esposti al secondo piano di Palazzo Madama fino al 28 gennaio 2025. 
INFOwww.palazzomadamatorino.it/it

DINOSAURI - TERRA DEI GIGANTI 
Fino al 30 giugno
La sala degli stemmi di Porta Nuova fa un salto indietro nel tempo per tornare nell’era mesozoica: oltre 250 milioni di anni fa quando i dinosauri erano i padroni della Terra.Sono una ventina le riproduzioni a grandezza naturale di questi maestosi animali per la mostra Dinosauri - Terra dei Giganti. Ricostruirti in poliuretano e vetroresina quelli statici, in gommapiuma quelli mobili e dotati di un motore interno. Il percorso vuole raccontare ad adulti e bambini, l’evoluzione dai primi dinosauri erbivori, marini e volatili fino ai carnivori. Affiancati da calchi di veri fossili, si trovano le specie più note che abbiamo imparato a conoscere grazie al Jurassik Park di Steve Spielberg, come il Triceratopo, il Velociraptor e ovviamente, il Tirannosauro Rex.
INFOwww.dinosauriterradeigiganti.it  

ROBERT CAPA, UGO MULAS, MICHELE PELLEGRINO A CAMERA 
Fino al 2 giugno e fino al 14 aprile 
La tragica guerra civile spagnola, momento cruciale della storia del XX secolo, e il rapporto professionale e sentimentale fra Robert Capa e Gerda Taro sono il fulcro della mostra Robert Capa e Gerda Taro: la fotografia, l’amore, la guerra che con oltre centoventi fotografie racconta una stagione intensa di fotografia, guerra e amore. Nella mostra Ugo Mulas / I graffiti di Saul Steinberg a Milano protagonista è la Milano del boom economico e le creazioni del grande illustratore e disegnatore Saul Steinberg immortalate da un giovane Ugo Mulas, mentre lo sguardo poetico sul Piemonte rurale di Michele Pellegrino offre storie di uomini, donne e montagne nella mostra Michele Pellegrino. Fotografie 1967-2023.
INFOwww.camera.to 

ANTONIO LIGABUE
Fino al 26 maggio 
Oltre 90 opere di Antonio Ligabue ne illustrano la vita, la psiche e la storia tormentata nell’esposizione Ligabue, in corso alla Società Promotrice delle Belle Arti di Torino fino al 26 maggio. Un viaggio nell’arte di questo genio visionario sempre in evoluzione, e nella sua appassionata ricerca, con la quale sapeva inventare e rinnovare le sue opere nella loro pressante suggestione emotiva, in una iconografia popolare e raffinata. La mostra è curata da Giovanni Faccenda, si avvale del patrocinio della “Fondazione Augusto Agosta Tota per Antonio Ligabue” ed è prodotta da SM.ART, con la direzione creativa e di produzione di WeAreBeside. La mostra Ligabue, a cura di Giovanni Faccenda, si snoda attraverso 8 sale in un corpus di 71 dipinti, 8 sculture e 13 disegni ed è la prima realizzata con la Fondazione Augusto Agosta Tota per Antonio Ligabue, a quasi un anno dalla scomparsa di Augusto Agosta Tota, che dell’artista fu amico, promotore e studioso.
INFO: mostraligabuetorino.com

LE OSSA DELLA TERRA 
Fino al 13 ottobre 
Dal 26 gennaio 2024 il Museo Nazionale della Montagna di Torino invita a scoprire il legame di Primo Levi con le terre alte attraverso la mostra Le ossa della terra, un progetto ideato e prodotto dal Museo, sviluppato in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi “Primo Levi” di Torino e curato da Guido Vaglio con Roberta Mori. Un percorso espositivo articolato attorno alle parole di Levi, ma anche a fotografie storiche, oggetti, documenti, volumi ed estratti video provenienti da archivi pubblici e privati, oltre che dai familiari dello scrittore e dal Museo. Una mostra per scoprire il legame poco conosciuto di Primo Levi con la montagna, nato negli anni dell’adolescenza e tragicamente legato al destino dello scrittore.
INFOwww.museomontagna.org

EDOARDO SANGUINETI
Fino al 30 aprile
Alle Sezioni Riunite dell’Archivio di Stato di Torino si svolge la mostra Edoardo Sanguineti nella città “cruciverba”.  L’esposizione attingerà principalmente ai fondi del Centro Studi Interuniversitario Edoardo Sanguineti, con i quali interagiranno alcune schede lessicografiche selezionate provenienti dal Fondo esempi letterari (scarti e giunte) del Grande Dizionario della Lingua Italiana, al quale Sanguineti partecipò, grazie alla fondamentale mediazione dell’amico Tullio De Mauro, in veste di direttore dei Supplementi. Sarà possibile ammirare per la prima volta due recentissimi ritrovamenti, che risalgono agli albori della carriera del Sanguineti poeta: il manoscritto di Composizione, la raccolta sottoposta nel febbraio 1950 a Cesare Pavese, che la rifiutò, due redazioni di Laszo Varga e il manoscritto finale di Laborintus, la fondamentale opera d’esordio di Sanguineti, nella redazione in cui il titolo era ancora Laberintus.
INFOwww.centrosanguineti.unito.it/it

 

LA PRIMA MONNA LISA
Fino al 26 maggio
Si tratta de La Monna Lisa di Isleworth, un'opera che secondo gli esperti il Maestro di Vinci dipinse prima della sua gemella conservata al Louvre. Isleworth è la città inglese in cui visse il mercante che l'acquistò nel 1914 da un collezionista privato inglese. La "prima Monna Lisa" era stata per la prima volta presentata nel 2012 dopo essere stata sottoposta a oltre trentacinque anni di studi.
INFOmostraprimamonnalisa.com


Daniele Angi e Chiara Gallo

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