/ Cronaca

Cronaca | 20 novembre 2022, 15:16

Controlli della stradale sulla tangenziale: 9 patenti ritirate nella notte tra sabato e domenica

Proprio oggi si celebra la Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada. La polizia: "Un momento importante per riflettere su quanto sia necessario che sulle strade si adottino comportamenti corretti"

Controlli della stradale sulla tangenziale: 9 patenti ritirate nella notte tra sabato e domenica

Centodieci persone controllate e 70 veicoli fermati, per un totale di 9 infrazioni rilevate e 9 patenti ritirate (98 i punti tolti): è l'esito dei controlli compiuti la scorsa notte dalla polizia stradale sulla Tangenziale di Torino. 

Proprio oggi, 20 novembre si celebra la Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada, un momento di ricordo e riflessione che viene dedicato ogni anno, la terza domenica di novembre, alle vittime di incidenti stradali e ai loro familiari.

"Un momento importante", spiega la polizia, "che dovrebbe farci riflettere su quanto sia necessario che sulle strade si adottino comportamenti consapevoli e corretti".

In Italia, come negli altri paesi europei, la sicurezza stradale è uno dei maggiori problemi da affrontare, soprattutto in previsione dell’obiettivo europeo di ridurre drasticamente il numero delle vittime entro il 2030, fino ad azzerarlo completamente entro il 2050.

Spesso quando si pensa agli incidenti stradali si fa riferimento ai soli conducenti dei veicoli a motore, come se solo a questa categoria di persone possa essere associato il rischio di causare un sinistro stradale, ma non sono infrequenti condotte azzardate da parte di ciclisti, monopattinisti e pedoni.

"Alla base di molti atteggiamenti sbagliati troviamo la distrazione, dovuta all’uso di smartphone o altri dispositivi tecnologici, ovvero la frenesia che accompagna gli spostamenti quotidiani, condizioni che fanno perdere di vista cosa ci accade intorno. Distogliere lo sguardo dalla strada e da quanti in essa si spostano contemporaneamente a noi anche se per qualche secondo comporta andare ad occupare degli spazi senza aver il controllo di ciò che si sta facendo".

Un solo secondo di distrazione, il tempo medio di reazione, a 50 km/h equivale a muoversi per 14 metri senza che su tale spazio vi sia un controllo; e all’aumentare della velocità tale spazio aumenterà di conseguenza, infatti a 130 km/h esso diventerà di 36 metri. Se a tali limiti umani, come può essere il tempo di reazione a un impulso esterno, si adottano condotte come “chattare” alla guida o mentre a piedi si attraversa la strada, porsi alla guida anche dopo aver bevuto alcolici o assunto droghe, ecco che le possibilità di essere l’artefice di un incidente stradale aumentano notevolmente.

 

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium