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Attualità | 10 maggio 2021, 15:09

Dalla pianura all’alta montagna, in trenta si uniscono per rilanciare il turismo nel Pinerolese

È nato in questi giorni un Consorzio a cui i promotori lavorano dal 2019

Centro storico di Pinerolo

Centro storico di Pinerolo

Tra di loro ci sono classiche strutture ricettive come agriturismi, hotel, ristoranti, ma anche particolarità come locande di alta quota, castelli e ranch. Non mancano associazioni culturali, strutture sportive e gruppi di guide. Il neonato Consorzio turistico Pinerolese e Valli ha raccolto trenta operatori turistici distribuiti tra la Val Pellice, la Val Germanasca, la Val Chisone e la pianura pinerolese fino a Piossasco, che hanno firmato la loro adesione tra venerdì 7 e lunedì 10 maggio. Nato su impulso di Città Metropolitana di Torino, i soggetti promotori lavoravano alla sua creazione dal 2019, prima dell’arrivo della pandemia. Ora, l’obiettivo è attrarre il turismo di prossimità, senza rinunciare tuttavia promuovere il ritorno degli ospiti stranieri sul territorio in un’ottica inclusiva e rispettosa dell’ambiente: “Le parole chiave sono ‘Turismo per tutti’ e ‘Turismo sostenibile’ spiegano –, due elementi cardine che guideranno i passi del nuovo Consorzio”.

La presidente è Rossana Turina, dell’agriturismo Turina a Bricherasio mentre il vicepresidente è Piervaldo Rostan, dell’agriturismo Costalourens a Torre Pellice. Il direttivo è composto da Elena Carnero della Fondazione Casa Lajolo di Piossasco, Antonio Chiadò Fiorio Tin della Foresteria Massello, e Paolo Dora, dell’Albergo Tre Denti di Cantalupa. Barbara Albis dell’associazione Pinerolo & Valli Experience e Susy Reynaud, tour operator Euphemia-Lab Travel, forniranno invece il supporto tecnico. “Un passo importante per la ripartenza del settore turistico in un territorio ancora poco conosciuto, ma che ha moltissimo da offrire, in tutte le stagioni dell’anno – dichiarano –. Attività outdoor, escursionismo montano, ciclovie, itinerari culturali, tanto sport, il tutto accompagnato da una grande varietà di strutture ricettive e di ristorazione in grado di soddisfare le esigenze più diverse”.

Tra le funzioni del Consorzio c’è la formazione dei singoli operatori e la messa a sistema dei servizi diventando un collettore unico di prenotazioni, organizzatore di eventi, promotore di marchi di qualità, facilitatore di convenzioni con i fornitori e, infine, canale privilegiato per la comunicazione e promozione dei singoli consorziati. La volontà, inoltre, è di collaborare con le amministrazioni pubbliche “per incrementare la fruizione turistica a vantaggio dell’indotto del territorio o per sviluppare partnership tra pubblico e privato”.

Elisa Rollino

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