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Scuola e formazione | 13 settembre 2020, 19:20

Il rientro a scuola? Si può fare in bicicletta: ecco i consigli del Bike Pride

L'iniziativa "Bike to school" è in collaborazione con Unicef e Torino Respira

Il rientro a scuola? Si può fare in bicicletta: ecco i consigli del Bike Pride

Bike Pride Fiab Torino - insieme al Comitato Torino Respira e al Comitato provinciale di Torino per l’Unicef - rilanciano il “Bike to school”, ossia andare in bici a scuola in maniera organizzata, coinvolgendo più bambini possibile, e invita genitori e insegnanti a organizzare appuntamenti in ogni quartiere per condividere il percorso verso la propria scuola. 

Con la riapertura delle scuole, molti torinesi, studenti e genitori, torneranno a muoversi per le strade della città e non ci si può permettere che, con l’accesso contingentato sui mezzi pubblici, questi spostamenti avvengano con l’auto privata, perché si creerebbe ancora più congestionamento sulle nostre strade e inquinamento dell’aria..

Torino è tra le città più inquinate d’Europa e ogni sforzo dell’Amministrazione deve quindi andare nella direzione di ridurre l’inquinamento atmosferico, per la salute delle cittadine e dei cittadini. Questo soprattutto ora che gli studi scientifici stanno dimostrando come ci sia una correlazione tra qualità dell’aria e sensibilità al COVID19.

Come ha mostrato il Comitato Torino Respira durante l’ultima campagna di rilevamento della qualità dell’aria “Che aria tira” della scorsa primavera, il 99% delle 121 scuole di Torino analizzate presenta una concentrazione di biossido di azoto superiore ai valori raccomandati dall’OMS. Valori per i quali si osservano effetti negativi sulla salute, soprattutto dei più piccoli, come ribadisce anche il Comitato Provinciale di Torino per l’Unicef.

L’obiettivo del rilancio torinese del “Bike to school” è sensibilizzare genitori, insegnanti e amministrazione sull’importanza della mobilità attiva per i bambini, liberando le aree davanti agli ingressi delle scuole dal traffico a motore, sia per garantire sicurezza sia per contribuire ad una migliore qualità dell’aria, in attesa della imminente istituzione a livello normativo delle “zone scolastiche”, come previsto all’interno del DL Semplificazioni.

Organizzando piccole masse critiche colorate, si contribuisce a restituire le strade alle persone. “L’educazione alla ciclabilità urbana permette ai propri figli di muoversi in autonomia per la città, felici di farlo con gli amici, mentre iniziano a conoscere, con il supporto dei genitori, il quartiere e le strade”, illustra Diego Vezza, responsabile del progetto. “I bambini che sviluppano l’autonomia saranno presto adulti liberi e consapevoli”.

Venerdì 25 settembre, Bike Pride invita genitori e insegnanti a partecipare e organizzare un “ Bike to school” nella propria scuola o nel proprio quartiere.

Chi vuole aderire e promuovere un appuntamento di “Bike to school” nella propria scuola può scrivere a info@bikepride.net e Bike Pride offrirà un supporto nella promozione.

comunicato stampa

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