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Scuola e formazione | 13 settembre 2020, 10:00

A Bricherasio si va a scuola nonostante il cantiere alle elementari

Non solo norme per il distanziamento sociale: sulla disponibilità delle aule pesava anche l’incognita dei lavori di riqualificazione antisismica e l’aumento degli alunni della secondaria

Il cantiere delle elementari qualche giorno fa

Il cantiere delle elementari qualche giorno fa

L’Amministrazione comunale di Bricherasio tira il fiato dopo la corsa dei mesi estivi per trovare lo spazio a tutte le classi dell’Istituto comprensivo Caffaro, nonostante una parte dell’edificio delle elementari sia ancora un cantiere e le norme per il distanziamento sociale abbiano richiesto un’ulteriore riorganizzazione delle aule. A questi problemi se n’è aggiunto poi un terzo: anche quest’anno saranno tre le sezioni della prima media, confermando un trend di aumento degli alunni iniziato gli scorsi anni. «Sono abbastanza soddisfatto delle soluzioni trovate: la situazione è decisamente migliorata rispetto alle aspettative dei mesi di giugno e luglio» dichiara Simone Ballari, sindaco di Bricherasio.

Ad aver corso è stata anche la ditta a cui sono stati affidati i lavori di riqualificazione antisismica della scuola elementare iniziati l’8 giugno il cui importo ammonta a 700.000 euro circa: «Hanno lavorato anche il sabato e la domenica per arrivare a completare almeno la parte storica dell’edificio mentre quella più recente, ma che è stata abbattuta, deve ancora essere ricostruita». L’edificio delle scuole elementari di via Vittorio Emanuele II sembra ancora un cantiere, tuttavia le aule al piano terra sono pronte per ospitare 4 classi e gli interventi più importanti al piano superiore sono quasi completati: «La scorsa settimana sono stati ultimati i lavori alla copertura dell’edificio e ora restano da installare solo dei pannelli del controsoffitto al piano superiore. Tali interventi potranno comunque essere fatti in orario extrascolastico in modo da non disturbare l’attività didattica» assicura il sindaco. Potrà provocare invece qualche disagio la ricostruzione dell’edificio abbattuto adiacente a quello storico e il cantiere ancora presente in cortile: «Le aule al piano superiore potranno essere utilizzate solo quando verranno messe in funzione le scale di emergenza ma questo non sarà possibile finché ci sarà il cantiere».

Il sindaco punta a riportare al più presto gli alunni delle elementari nell’edificio messo a norma: «In particolare i bambini delle classi quinte che dovranno iniziare l’anno scolastico nei locali di via Brignone messi a disposizione del Comune. Si tratta di due aule al piano terra, dotate di servizi e di cortile ma capisco il disagio per le famiglie».

La maggior parte degli studenti graviterà comunque nell’edificio delle scuole medie che si affaccia anche lui su via Vittorio Emanuele II ma verranno sfruttate le quattro scale di accesso diverse  finora sottoutilizzate e due ingressi al cortile da via Cesare Bollea: «Nonostante che, per il terzo anno consecutivo, alle medie ci sia una classe in più, abbiamo trovato lo spazio anche per alcuni alunni delle elementari. Grazie ai volontari che hanno lavorato per il Comune, sono state ricavate due aule al posto degli archivi e una nella sala insegnanti: qui verranno ospitate tre classi delle elementari». Un’ultima classe delle elementari verrà ospitata nel salone Aldo Moro che fa parte del complesso scolastico delle medie ma a cui si accede dall’ingresso della biblioteca comunale: «Per evitare che i flussi degli studenti incontrassero quelli degli utenti della biblioteca è stato necessario variare gli orari di quest’ultima».

Elisa Rollino

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