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Sport | 19 agosto 2023, 08:43

Villar Perosa: per risolvere i problemi del Michellonet potrebbe volerci ancora un anno

Intanto la prima squadra e le giovanili andranno a giocare e allenarsi a Torino. Il Comune ha chiesto una stima dei costi per contribuire alle spese di trasporto e ha incaricato un tecnico per capire cosa non ha funzionato

Il Michellonet

Il Michellonet

Un anno per intervenire sul manto sintetico del campo Michellonet di Villar Perosa e permettere alla prima squadra e alle giovanili dell’hockey su prato di tornare a giocare ed allenarsi in paese. È questa la stima dell’Amministrazione comunale che intanto fa i conti con le spese che le famiglie dovranno sostenere per gli allenamenti e le partite che verranno disputate al campo Tazzoli di Torino per il prossimo campionato: “Abbiamo chiesto alle tre società sportive che utilizzano il Michellonet di fornirci una stima delle spese a carico delle famiglie per i trasporti per gli allenamenti e le partite che avrebbero dovuto svolgersi a Villar Perosa. Il Comune le aiuterà a sostenere i costi” annuncia la vice sindaco Cristina Pellitta.

Al Michellonet potranno continuare ad allenarsi solo le categorie minori che usano una parte del campo. “È importante che possa continuare ad essere utilizzato almeno dai più piccoli – afferma il presidente dell’Hc Skf Valchisone, Paolo Dell’Anno –. Il timore infatti è che altrimenti possa calare il numero degli iscritti”.

L’Amministrazione comunale ha nominato un tecnico per determinare cosa non ha funzionato nel manto di ultima generazione inaugurato a marzo di quest’anno: “Nonostante l’inaugurazione non abbiamo mai chiuso l’appalto con la ditta a cui era stato affidato il lavoro: eravamo infatti insoddisfatti del risultato – afferma Pellitta –. Erano evidenti dei ritagli che causavano irregolarità del manto ma l’azienda ci aveva chiesto di attendere perché tutto si sarebbe assestato con il passare del tempo”. Col trascorrere dei mesi invece i problemi sono aumentati, tanto che Hc Skf Valchisone non ha potuto giocare in casa le ultime partite: “Le piogge di questa primavera hanno reso evidente che ci sono problemi anche nel sottofondo che, diversamente da quanto è accaduto, non dovrebbe muoversi e permettere all’acqua di defluire” spiega Dell’Anno.

Risollevare il manto per intervenire sul sottofondo costerebbe circa 260.000 euro all’Amministrazione comunale: “Acquisita la valutazione del tecnico incaricato ci incontreremo con la ditta che ha realizzato i lavori e con il tecnico che si è occupato del progetto e della direzione dei lavori – annuncia Pellitta –, per individuare le responsabilità e capire come procedere”.

Elisa Rollino

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