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Cronaca | 03 dicembre 2021, 07:31

Otto depositi clandestini scoperti a Torino e provincia: duro colpo al settore dei fuochi d'artificio illegali

I prodotti erano conservati senza alcuna misura di sicurezza, mettendo a rischio anche le persone che abitano nella zona: da Parella ad Avigliana, fino a Caselle, Moncalieri, Nichelino e il Pinerolese

fuochi d'artificio illegali

Ricominciano i sequestri di fuochi d'artificio illegali /foto d'archivio

Manca ancora un mese, ma il giro di vite da parte della Guardia di Finanza per garantire la sicurezza in vista dei giorni di Capodanno è già in atto: le fiamme gialle hanno infatti sequestrato oltre 6 tonnellate di fuochi d’artificio, scoperti all'interno di 8 depositi diversi, distribuiti tra Torino (quartiere Parella), Avigliana, Caselle, Moncalieri, Nichelino, Pinerolo e Roletto. Recuperati bengala, raudi e fontane luminose in batteria.

E a nulla è servito il tentativo da parte delle persone coinvolte di lanciare da tre metri d'altezza il materiale illegale per cercare di nasconderlo in un sottoscala. I fuochi scoperti dalle forze dell'ordine erano custoditi nei locali destinati al pernottamento dei dipendenti.  

Il blitz è scattato dopo che per alcuni giorni i finanzieri avevano osservato i movimenti di carico e scarico di fuochi d’artificio effettuati da alcune persone di origine asiatica, titolari di attività commerciali in Torino e provincia. 

I luoghi utilizzati per nascondere i materiali esplosivi erano senza impianti antincendio, né uscite di sicurezza, oppure con vie di fuga impraticabili. Il tutto in zone molto popolate e quindi con rischi per le persone che abitano in zona, oltre che per i lavoratori impegnati all'interno.

A Moncalieri, in particolare, mezza tonnellata di fuochi d’artificio era nascosta nel parcheggio sotterraneo di un market, in prossimità dell’ingresso dei clienti, senza alcuna protezione. A Nichelino, invece, il materiale pirotecnico era collocato all’interno di scatoloni, nei locali aziendali destinati al pernottamento dei dipendenti.

Cinque le persone denunciate per detenzione illecita di materiale esplodente e di omissione di cautele contro gli infortuni sul lavoro. I prodotti sequestrati saranno fatti brillare all'interno di un'area attrezzata. Se messi sul mercato, avrebbero potuto fruttare oltre 1 milione di euro.

redazione

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