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Eventi | 03 settembre 2021, 12:00

La libertà del jazz incontra il rigore della tradizione classica a Saluzzo

Jazz Visions porta nell'Arena Fondazione Amleto Bertoni, il Luigi Martinale Quartet con “Cocco” Cantini e il Classwing Ensemble del Conservatorio “G.F. Ghedini” di Cuneo

persone che suonano su un palco

Musicisti sul palcoscenico per celebrare il jazz

Questa sera, a Saluzzo, la libertà del jazz incontra il rigore della tradizione classica per un nuovo concerto della rassegna Jazz Visions. Avvicinare i mondi, creare legami e condividere esperienze musicali e professionali, sono le intenzioni del progetto originale ideato da Bruno Mosso, docente del Dipartimento Classico e Luigi Martinale, docente del Dipartimento Jazz presso il Conservatorio 'Ghedini' di Cuneo da cui nasce il concerto di venerdì 3 settembre nell'Arena Fondazione Amleto Bertoni di Saluzzo. Per Jazz Visions, il Luigi Martinale Quartet con 'Cocco' Cantini e il Classwing Ensemble del Conservatorio 'G.F. Ghedini' di Cuneo, interpretano il profondo lavoro di scrittura a quattro mani alla base del progetto in cui la passione per la musica, senza barriere di genere, punta alla sintesi dei linguaggi, portando sullo stesso piano la libertà del jazz e il rigore della tradizione classica.

Il concerto inizierà alle 21 e durante la serata verrà presentato il CD 'Songs not Words' che raccoglie composizioni di Luigi Martinale, caratterizzate da una forte componente melodica. Molti ascoltatori sostengono essere la scrittura di Martinale una colonna sonora di un film che non c’è.

Oltre a sette musicisti classici, tre grandi musicisti della scena internazionale accompagnano il pianista ormai da alcuni anni: Cocco Cantini, Yuri Goloubev e Zaza Desiderio.

Claudio Sessa, giornalista del Corriere della Sera, ha scritto di questo ultimo lavoro: “... Poi c’è la sua musica, nella quale riversa uno spontaneo (ma non per questo meno raro) piacere melodico, attorno al quale i brani si sviluppano con ricchezza di invenzioni e ammirevole equilibrio melodico; una musica cui si adattano perfettamente i tre jazzisti che da tempo lo affiancano.

E ancora c’è la voglia di sperimentare, che non è mai fine a se stessa ma rappresenta la precisa, coerente costruzione di un percorso narrativo interiore. Com’è il caso di questo disco, nel quale ha voluto avvolgere alcuni suoi brani con i colori e i profumi di una scrittura musicale differente”.

Costo del biglietto: 12 euro, 10 euro ridotto (fino a 18 anni e oltre i 65)

Acquista ora il biglietto


Prenotazione biglietti su: www.jazzvisions.it

Per informazioni: 347 3141294, info@jazzvisions.it

Jazz Visions giunge alla XII edizione, portando jazz e musica di qualità tra le province di Cuneo e Torino.

Quest’anno poi spostandosi anche in sedi inusuali, in montagna, all’aperto, con proposte ogni volte diverse e curiose, a volte unendo escursioni alla scoperta di un territorio di rara bellezza, o con degustazioni enogastronomiche. Ogni evento è una esperienza, non solo un concerto mordi e fuggi.

In questi dodici anni sono transitati sui nostri palchi centinaia di musicisti tra cui anche alcune stelle del firmamento jazzistico: Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Enrico Pieranunzi, Flavio Boltro, Dado Moroni, Eddy Gomez, Roberto Gatto, Reuben Rogers, Yuri Goloubev, Mauro Ottolini, Cocco Cantini.

Difficile sintetizzare 19 eventi della stagione 2021: vi invitiamo a consultare la programmazione su www.jazzvisions.it

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