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Cronaca | 02 agosto 2020, 16:06

I torresi vogliono veder riaperti i giardini della Rosa Bianca chiusi a causa del cantiere Smat

L’area è entrata a far parte del cantiere per prolungare la rete fognaria fino a Chabriols inferiori

I torresi vogliono veder riaperti i giardini della Rosa Bianca chiusi a causa del cantiere Smat

Sono chiusi a causa del cantiere Smat sulla rete fognaria, che permetterà a più di cento famiglie che abitano tra le località Fassiotti e Chabriols inferiore di collegarsi al servizio, ma il valore simbolico dei giardini della Rosa Bianca per i torresi è tale che l’Amministrazione comunale la prossima settimana interverrà per agevolarne la riapertura.

I giardini della Rosa Bianca sono un’area attrezzata lungo la provinciale 161 poco dopo l’ospedale di Torre Pellice e vicino alla partenza di quella che è stata la storica Seggiovia Vandalino che portava fino a località Sea da cui si raggiunge la cima del Monte Vandalino. Devono il loro nome alla lapide inaugurata all’interno dell’area attrezzata il 25 aprile 2010 e che ricorda il gruppo di giovani studenti tedeschi che si opposero al nazismo e furono condannati a morte nel 1943 la cui vicenda ha ispirato film e libri. L’area fa parte dei sentieri partigiani mappati dall’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) Val Pellice. «Sarà mia cura effettuare la prossima settimana un sopralluogo per verificare con la direzione lavori la possibile riapertura al pubblico» dichiara Samuel Bella, assessore comunale alle opere pubbliche, a conoscenza delle lamentele di alcuni abitanti del paese.

I lavori per cui è stato allestito il cantiere, che ha occupato i giardini della Rosa Bianca permetteranno di collegare più di 100 utenti alla rete fognaria. «Il termine degli interventi era previsto per gennaio 2021 ma considerati i ritardi causati dall’emergenza sanitaria non è possibile stimare con chiarezza una data per la conclusione» sottolinea Bella. «Una volta che le tubature raggiungeranno Chabriols inferiore si comincerà a pensare al lotto 2 del lavoro che prevede il proseguimento della rete fino Chabriols superiore» annuncia l’assessore, in modo da collegare al servizio le località al confine con Villar Pellice.

Elisa Rollino

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