/ Attualità

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | 16 maggio 2020, 19:30

Bilancio partecipativo 2020: due aree di sgambamento per essere “Liberi di correre”

Il progetto presentato dalla Lida vuole migliorare le condizioni degli animali ospiti del canile

Bilancio partecipativo 2020: due aree di sgambamento per essere “Liberi di correre”

In vista delle votazioni per il Bilancio partecipativo 2020 di Pinerolo, che si terranno dal 25 al 27 maggio, pubblichiamo una presentazione dei 9 progetti che ambiscono a ottenere i 100mila euro messi a disposizione dal Comune. 

 

«Il nostro è l’unico progetto che si occupa di migliorare le condizioni di esseri viventi che hanno vissuto l’esperienza dell’abbandono». Le parole di Cristiana Bruno spiegano l’impulso di fondo di “Liberi di correre”, il progetto che la Lida di Pinerolo ha candidato al bilancio partecipativo del 2020 per ottenere un investimento da 96.555 euro, che permetterebbe di migliorare la vita agli ospiti del canile di corso della Costituzione 20.

«L’anno scorso ho iniziato a frequentare il canile perché ho adottato una cagnolina – racconta Bruno –. Mi sono accorta delle problematiche che ha e, essendo a conoscenza dell’opportunità del bilancio partecipativo, ho proposto alla Lida, che gestisce la struttura, di partecipare con un progetto».

Lo spazio in corso della Costituzione 20 è piccolo e i cani di grossa taglia non hanno spazi per sgambare, quindi l’intervento principale sarebbe proprio realizzare due aree di sgambamento vicine, su terreni di proprietà comunale, che oggi sono inutilizzati: «Sono due spazi da 180 e 140 metri quadri» dettaglia

«Il canile si trova in una posizione pericolosa. Per i volontari è complicato portare i cani a fare una passeggiata e devono comunque usare sempre il guinzaglio» rimarca Bruno. Così avrebbero invece due aree tutte per loro. Non solo. Infatti è prevista anche la creazione di uno spazio esterno attorno ai box che dia maggior sfogo ai quattrozampe di taglia grande.

Inoltre verrebbe realizzata anche una tettoia nel cortile, che consente ai cani più piccoli di essere riparati dalle intemperie d’inverno e dal caldo in estate. Ma il canile di Pinerolo non ospita solo cani, ma anche dei gatti, in una stanza al primo piano: «Oggi la soletta non è coibentata, perciò contavamo di coibentarla e migliorare anche per loro la situazione» conclude Bruno

Marco Bertello

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium