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Attualità | 21 febbraio 2021, 12:05

Bilancio partecipativo 2021 di Pinerolo: Costagrande e Riva assieme, per riportare l’attenzione sulla vita in frazione

Il progetto mira a riqualificare spazi pubblici in grado di diventare punti di aggregazione e di servizio per tutte le generazioni

Il centro sociale di Riva di Pinerolo

Il centro sociale di Riva di Pinerolo

In vista delle votazioni per il Bilancio partecipativo 2021 di Pinerolo, che si terranno dal 22 al 24 febbraio, pubblichiamo una presentazione dei 3 progetti che ambiscono a ottenere i 100mila euro messi a disposizione dal Comune.

 

Costagrande riprova a conquistare i 100.000 euro del bilancio partecipativo del Comune di Pinerolo ma questa volta unisce le forze con un’altra frazione: quella di Riva di Pinerolo. ‘Le frazioni partecipano: Costagrande e Riva insieme per tutti!’ è il progetto presentato dall’associazione ‘Costagrande per tutti’ con la collaborazione di Gruppo Alpini di Riva di Pinerolo e del Centro Incontro Riva di Pinerolo.

Una scelta strategica perché: “Nessun progetto presentato da frazioni ha mai vinto finora. E il motivo è evidente: dove vivono più persone si raccolgono più voti” evidenzia Andrea Ighina, membro dell’associazione ‘Costagrande per tutti’. Ma c’è un’altra consapevolezza che ha motivato la scelta: “Le frazioni sono molto diverse: ad esempio una è in ambiente montano mentre l’altra è in pianura. Tuttavia i problemi sono condivisi: mancano spazi di aggregazione e gli edifici comunali spesso necessitano di manutenzione e valorizzazione”.

Così gli interventi programmati riguardano proprio due edifici che potrebbero diventare il cuore della vita in frazione, così come descrive Ighina: “A Riva di Pinerolo l’edificio di proprietà comunale funziona già come centro sociale, sala medica e biblioteca. Noi vorremo però potenziarlo venendo incontro alle esigenze delle nuove generazioni con la creazione di un’aula studio multimediale. Inoltre va sistemato il tetto e rifatti alcuni infissi”.

A Costagrande invece l’ex scuola stenta ancora a trovare una destinazione: “Al momento viene utilizzata solo dalla squadra Aib (Antincendi Boschivi, ndr) di Pinerolo ma potrebbe diventare un punto di riferimento per le associazioni locali” ipotizza Ighina. Gli interventi inseriti nel progetto non riguardano solo l’edificio, in cui andrebbero rifatti gli impianti e allestita una sala per le attività delle associazioni, ma anche la piazzetta antistante la chiesa: “Qui si prevede ad esempio di cambiare la pavimentazione, posizionare nuove panchine e una nuova illuminazione in modo da renderla più accogliente. L’installazione di un idrante e di un defibrillatore la renderebbero inoltre un punto di riferimento anche per la sicurezza” spiega Ighina.

Rispetto agli anni passati le frazioni hanno un ruolo diverso nella vita dei pinerolesi tanto che una loro riqualificazione sembra ancora più urgente: “A causa della pandemia, sono zone molto più vissute dai residenti perché si tende a non spostarsi verso la città. Costagrande, in particolare, ha visto aumentare il numero di pinerolesi che scelgono le sue strade e i suoi sentieri per passeggiate senza allontanarsi troppo da casa – rivela Ighina – riconfermando il suo ruolo di ‘polmone verde’ per tutta la cittadina”.

Elisa Rollino

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