È stato arrestato dai carabinieri poche ore dopo essere tornato in libertà, al termine dell’udienza per direttissima legata a un precedente tentativo di furto. Un uomo di 42 anni è finito nuovamente in manette mercoledì a Nichelino, dopo aver cercato di portare via prodotti per un valore di circa 150 euro da un noto supermercato.
L’uomo aveva appena lasciato il Palazzo di Giustizia di Torino, dove era comparso per il tentato furto ai danni di un’edicola. Dopo l’udienza era tornato a Nichelino, dirigendosi verso un supermarket. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, il 42enne avrebbe riempito due buste con diversi prodotti, soprattutto alimentari.
Tentativo di uscire senza pagare
Una volta raggiunta l’uscita, avrebbe cercato di allontanarsi senza pagare. I dipendenti del supermercato hanno provato a bloccarlo, ma l’uomo li avrebbe spinti riuscendo così a uscire dal punto vendita e a scappare a piedi con la merce. A quel punto è scattata la segnalazione al 112. I carabinieri sono intervenuti rapidamente e, dopo averlo individuato, sono riusciti a fermare il 42enne accerchiandolo.
Per l’uomo si tratta del terzo arresto nell’arco di una ventina di giorni. La serie di episodi era cominciata a metà agosto, con un fatto avvenuto all’InformaGiovani di Nichelino. Il 30 agosto, invece, era stato protagonista di un tentato furto in un’edicola di via XXV Aprile.
Controlli rafforzati sul territorio
"Non ho soldi e avevo fame, mi dispiace", aveva detto al giudice durante l’udienza. Aveva spiegato di essere disoccupato e senza fissa dimora, oltre ad avere problemi di tossicodipendenza.
A seguito dei ripetuti tentativi di furto avvenuti nel mese di agosto sono stati intensificati i controlli da parte della tenenza locale dei carabinieri guidata da Vincenzo Mangone. Il 42enne arrestato per la terza volta è diventato ormai quasi una presenza fissa nella caserma di Nichelino.





