Politica - 01 settembre 2026, 17:13

Pinerolo 2027: l’‘Orizzonte Riformista’ di Lara Pezzano parte dalla Stazione di Posta

Saltato l’accordo con Elvio Rostagno, l’assessora di Salvai rompe gli indugi, ma serpeggiano polemiche sulla location dell’evento di lancio

Lara Pezzano

L’annuncio era nell’aria, ma la location scelta ha acceso le polemiche al ritorno all’attività politica dopo la pausa estiva. Lara Pezzano lancia il suo ‘Orizzonte Riformista’ e la sua candidatura a sindaca di Pinerolo. Lo fa da un luogo iconico della città: la Stazione di Posta.

E questa scelta ha innescato un vespaio di polemiche. La Stazione di Posta è un luogo dove vengono accolte le persone fragili: possono usufruire della mensa, del dormitorio e fare attività per integrarsi o scoprire come accedere ai servizi del Pinerolese. Un luogo di servizio e inclusione, dove operano diversi volontari.

Lo spazio è stato allestito dalla Diocesi di Pinerolo, che ha recuperato l’ex Caserma dei Carabinieri di piazza Santa Croce, con la collaborazione di diversi enti, a partire dal Ciss e dal Comune, e l’ha affidato alla Caritas Diocesana.

Qui, lunedì 7 settembre, alle 18,15, si terrà la conferenza del lancio del nuovo progetto politico. In una sala che è utilizzabile su affitto, ma l’utilizzo per un evento di lancio della campagna elettorale ha suscitato una serie di polemiche che di bocca in bocca e di telefono in telefono hanno raggiunto la Caritas e il Vescovado.

Dal canto suo, Pezzano ha colto l’opportunità di partire da una realtà con cui ha collaborato in questi anni di assessorato nelle Giunte Salvai e che delinea la sua visione di una città attenta ai fragili e ai bisogni sociali. Nel comunicato di lancio della candidatura, presenta il progetto non come “il solito cartello elettorale destinato a sciogliersi il giorno dopo il voto, ma un Laboratorio politico per il territorio. Vogliamo trasformare la coalizione in una comunità civica permanente, in cui le energie di chi si mette in gioco vengano valorizzate in modo continuativo, ben oltre le scadenze elettorali” e richiama la necessità di fare rete con il territorio per aumentare la capacità del Pinerolese di contrattare servizi e sostegno con gli enti superiori.

Al suo fianco, oltre al Psi, a cui è iscritta, e all’ex sindaco di Villar Perosa Roberto Prinzio, che doveva candidarsi 5 anni fa, ci sono due assessori della Giunta Salvai: Bruna Destefanis e Fabiano Vodini, più diversi componenti della maggioranza dai consiglieri della Città Cresce, tra cui il capogruppo Luca Milana, e l’ex M5S Salvatore Perrino. Ma la sua causa ha trovato terreno fertile anche in minoranza, con Maria Rita Cavallo di Pinerolo Bellissima. Mentre resta da capire quale sarà l’impegno di Pino Berti (candidato sindaco del centrodestra alle scorse elezioni ed esponente di Bellissima), a cui sarebbe stata offerta la carica di capolista nella lista del Psi, ma parrebbe non intenzionato a candidarsi alla competizione elettorale del 2027. Mentre è saltata la possibile intesa con Elvio Rostagno, dopo le mediazioni delle ultime settimane, per arrivare a uno schieramento unitario.

Marco Bertello