Ultim'ora - 18 agosto 2026, 22:32

E' morto Frank Beard, storico batterista degli ZZ Top

E' morto Frank Beard, storico batterista degli ZZ Top

(Adnkronos) -

Frank Beard, storico batterista degli ZZ Top e per oltre mezzo secolo cuore ritmico del celebre trio texano, è morto oggi all’età di 77 anni. La band ha annunciato la scomparsa sui social con un messaggio firmato da Billy F. Gibbons, compagno di palco e di vita musicale: "Oggi, Elwood (Elwood Francis, il bassista che si era unito a Gibbons e Beard, dopo la morte di Dusty Hill nel 2021, ndr.) ed io abbiamo perso un grande amico e collaboratore, e il mondo ha perso uno dei batteristi più naturalmente innovativi e un grande e vero figlio del Texas. Il suo backbeat inconfondibile è stato la chiave per tenere gli ZZ sempre al top". A seguito della morte di Beard, gli ZZ Top hanno cancellato i concerti previsti a Salt Lake City e Colorado Springs. Il tour "The Big One!" riprenderà nel weekend con due date ad Austin City Limits, uno dei luoghi preferiti dal batterista e in una città che per lui era diventata una seconda casa. 

Frank Lee Beard era nato l’11 giugno 1949 a Frankston, Texas. Entrato negli ZZ Top fin dagli esordi, nel 1969, è stato per decenni l’unico membro del trio a non portare la lunga barba che ha reso iconica l’immagine della band: un dettaglio paradossale, visto che il suo cognome significa proprio "barba". Con gli ZZ Top ha venduto 50 milioni di album (25 milioni negli Stati Uniti), ottenuto 8 successi nella Top 40, 6 primi posti nella Mainstream Rock Songs e 3 MTV Video Music Awards. Il 15 marzo 2004 è stato inserito, insieme a Billy Gibbons e Dusty Hill, nella Rock and Roll Hall of Fame. 

Gli ZZ Top si erano formati a Houston nel 1969, mantenendo per oltre cinquant’anni la stessa formazione: Billy Gibbons alla voce e chitarra, Dusty Hill al basso e Frank Beard alla batteria. Prima di unirsi, i tre avevano suonato in diverse band texane, dai Moving Sidewalks agli American Blues. Il loro sound, nato dall’incrocio tra psichedelia, blues e rock, si era definito negli anni ’70 con album come "Tres Hombres" e brani diventati cult come "La Grange". Negli anni ’80, con l’introduzione dei sintetizzatori e videoclip entrati nell’immaginario collettivo, il trio aveva raggiunto una nuova vetta di popolarità con "Eliminator" (1983), ancora oggi uno dei dischi rock più venduti di sempre. 

Beard era considerato uno dei batteristi più solidi e riconoscibili del rock americano: essenziale, preciso, con un groove asciutto che ha definito il suono degli ZZ Top. Apparentemente semplice, il suo stile era una macchina perfetta che teneva insieme il blues texano e la modernità degli anni ’80.  

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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