“Non ci interessano le dinamiche dettate dall’immediatezza o dalle contingenze del momento. Ci interessa costruire una proposta amministrativa che sappia affrontare le sfide dei prossimi anni con una visione ampia sia in ordine temporale che di area territoriale”. È un passo del comunicato diffuso da ItaliaViva/Casa riformista pinerolese in vista delle elezioni comunali di Pinerolo del 2027. Una nota in cui si ribadisce il posizionamento nel Campo largo, ma i renziani dicono la loro sulla discussione sulle candidature. La corsa a 3 lanciata ad aprile, si è ridotta a due (Francesca Costarelli e Silvia Lorenzino), con l’uscita di scena di Elvio Rostagno, che sta valutando un percorso alternativo.
Ma il tema del nome, per ItaliaViva non è prioritario, tanto che il gruppo non biasima, come altre forze, i tempi lunghi del Pd nello sciogliere il nodo candidatura a sindaco: “Abbiamo deciso di attendere serenamente, con grande attenzione e rispetto le determinazioni del Partito democratico, forza di maggior peso all’interno della coalizione, riconoscendone il ruolo e confidando nella capacità di individuare la soluzione più idonea a rafforzare il campo progressista e ad affrontare, con efficacia, la sfida delle prossime elezioni amministrative. Riteniamo che ogni parte lo debba fare mettendo al primo posto il progetto Pinerolo 2027-2037 anteponendolo a richieste, aspettative, esigenze anche personali, evitando quindi ogni intervento che crei tensioni che rischierebbero soltanto di indebolire un progetto politico da migliorare attraverso il lavoro amministrativo, il confronto e la partecipazione”.
La segretaria Pinerolese Caterina Assunta Manzi, precisa come “per noi sia fondamentale lavorare a un programma di stampo riformista e chi guiderà la coalizione sarà la persona che meglio potrà rappresentarlo e portarlo avanti”. Insomma, prima il programma.





