Afro Pop e Jazz per la seconda edizione del festival musical di Prarostino. Come l’anno scorso, il ruolo di direttore artistico è affidato a Mattia Barbieri, musicista di Prarostino.
“Dietro l’organizzazione c’è un grande lavoro di squadra con il sindaco, la Giunta, il consigliere Atar Milani e la Pro loco. Io sono stato nuovamente incaricato di trovare i musicisti per questa edizione – spiega Barbieri –. Non mi piaceva l’idea di monopolizzare con un genere solo, quindi ho deciso di abbracciare di più tutta la cultura musicale”.
Si inizierà stasera venerdì 24, alle 21, al parco del Faro con il trio di musica afro jazz composto dalla cantante Bongi, il chitarrista Nassim Slimani e il batterista Dimitri Reverchon. “Lui è di Marsiglia e l’ho conosciuto tramite un mio amico, sempre di Prarostino, che andava in un campeggio vicino a dove abita lui. Dimitri mi conosceva di fama e poi ci siamo potuti conoscere di persona quando è venuto in paese.”
Sabato 25, alle 17,30, all’Osteria dell’Orso sarà il momento di ‘Frubers in the sky. Lo-fi version’, con Silvia Carbotti come voce e Max Carletti alla chitarra. “Nel loro repertorio rivisitano brani jazz e pop”, riporta Barbieri.
Infine alle 21, al parco del Faro, ci sarà spazio per un altro trio con Mauro Negri al saxofono e al clarinetto, Stefano Senni al contrabbasso e Federico Negri alla batteria. “Loro propongono un repertorio di standard jazz rivisitati. Mauro l’ho conosciuto da giovane e dopo anni ci siamo ritrovati e abbiamo suonato insieme nel Quintetto di Richard Galliano.”
L’ingresso all’intero festival è libero.
In caso di maltempo, i concerti previsti nel parco del Faro si terranno ugualmente al chiuso nella pista coperta della Pro loco.
Entrambe le sere, a partire dalle 19, sarà aperto il sevizio bar, paninoteca e gofri a cura della Pro loco di Prarostino, il Gruppo Alpini e la Compagnia Balestrieri Roccapiatta.





